/ Politica

Politica | 26 gennaio 2022, 16:16

Quirinale: i voti di Fratelli d’Italia (e non solo) per il cuneese Guido Crosetto

Il nome dell’ex sindaco di Marene secondo soltanto all’uscente Mattarella nello spoglio della terza "chiama". Per il fondatore di Fdi 52 suffragi in più di quelli in mano al partito di Giorgia Meloni

Guido Crosetto, 58 anni

Guido Crosetto, 58 anni

Ventitré anni dopo Emma Bonino, che nel 1999 si era apertamente candidata alla massima carica dello Stato, è toccato a Guido Crosetto portare un rappresentante della Granda tra i nomi chiamati anche solo virtualmente in ballo nel complesso rito che porta alla designazione del futuro ospite del Quirinale.

Nella terza "chiama" delle votazioni per l’elezione del futuro Presidente della Repubblica – l’ultima col quorum dei due terzi (673 voti) sui 1.009 "grandi elettori" riuniti da lunedì a Montecitorio – l’ex sindaco di Marene è infatti risultato a sorpresa il più votato dopo l'uscente Sergio Mattarella.

A confluire sul nome dell’imprenditore cuneese sono stati i deputati e senatori di Fratelli d’Italia, partito del quale il 58enne ex sottosegretario della Difesa (nel Berlusconi IV, 2008-2011), entrato in Parlamento nel 2001 (allora deputato con Forza Italia) dopo trascorsi nella Democrazia Cristiana, fu il fondatore nel 2014 insieme a Giorgia Meloni e a Ignazio La Russa, quattro anni prima di venire rieletto senatore (ma lasciò il seggio pochi mesi dopo) alle politiche della primavera 2018.

Una scelta precisa, da parte della formazione guidata da Giorgia Meloni, quella di abbandonare la strada della scheda bianca seguita finora e di contarsi facendo confluire i propri voti sulla figura del cuneese, annunciata dalla stessa leader di partito per rompere lo stallo nel quale versano le trattative tra le forze politiche per la successione al Colle.

Nell’insalatiera della Camera il nome di Crosetto è così comparso 114 volte (125 i voti andati invece a Mattarella, mentre manca una manciata di schede alla fine dello spoglio), 52 in più di quelli in mano ai 63 grandi elettori di Fratelli d’Italia che hanno preso parte alla consultazione.

Da domani, come noto, si cambia, col quorum che scenderà ai più accessibili 505 voti della maggioranza assoluta. Rivedremo il nome del gigante di Marene?

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium