Attualità - 10 gennaio 2022, 12:15

Restano solo una decina di centri senza contagi. Mai così tanti casi in provincia

Nonostante un tasso al 18% più alto rispetto alla settimana peggiore del 2020 oggi contiamo oltre 3.600 ricoveri e più di 400 morti in meno. Le percentuali dei ricoveri continuano a crescere con parametri, quasi, da zona arancione

Restano solo una decina di centri senza contagi. Mai così tanti casi in provincia

Continua ad aumentare il contagio in provincia di Cuneo con numeri mai visti in termini di nuovi casi e di tasso di positività settimanale.

Aumentano anche i ricoveri per cui registriamo percentuali che ci portano a un passo dalla zona arancione.

Ma su questo fronte non c'è paragone rispetto ai dati peggiori della seconda ondata, tra l'ottobre e il novembre del 2020.

Nonostante il tasso di positività abbia superato il dato più alto di quel periodo (il più duro per la nostra provincia) il confronto su decessi e ricoveri vede comunque una situazione di netto miglioramento.

Il 23 novembre si contavano 5.511 ricoveri di cui 5.112 ricoveri ordinari e 399 in terapia intensiva. Oggi contiamo 3.643 ricoveri in meno rispetto all’anno scorso.

In quella settimana (16-23 novembre 2020) furono 529 i decessi in Piemonte, di cui 65 in provincia di Cuneo. Negli ultimi sette giorni contiamo 93 decessi in Piemonte di cui 9 in provincia di Cuneo. 

Con un tasso di positività superato rispetto alla settimana 16-23 novembre abbiamo avuto 436 morti in Piemonte e 56 decessi in meno in una settimana in provincia.

PIU' DI 12MILA CONTAGI IN GRANDA NELL'ULTIMA SETTIMANA


I positivi in provincia di Cuneo nella settimana 2-9 gennaio da bollettino della Regione Piemonte sono stati 12.187 (erano 7.721 la settimana prima, +4.466).

Domenica 2 gennaio da inizio emergenza si segnalavano 72.553. A Ieri, domenica 9 gennaio, sono 84.740. 

TASSO DI POSITIVITA' OLTRE IL 18%

A livello regionale nella settimana 2-9 gennaio sono stati diagnosticati 470.939 tamponi (nella settimana prima dell'obbligo di green pass sul lavoro erano 171.654).

Nella stessa settimana presa in esame i positivi in Piemonte sono stati 87.605 (+33.019 rispetto alla scorsa settimana).

Il tasso di positività settimanale è del 18,60% con un incremento rispetto alla scorsa settimana di un +6,88% (la scorsa l'incremento era di +6,72%).

CUNEO SECONDA PROVINCIA IN PIEMONTE PER INCIDENZA


La provincia di Cuneo ha un'incidenza di 2.188 contagi in sette giorni ogni 100 mila abitanti, calcolata su una popolazione di 582.353 cittadini. La scorsa settimana era di 1.325,8.

La variazione dei nuovi casi in sette giorni è del 65%. La scorsa settimana era di  180,6%. La provincia di Cuneo è la terza per variazione in Piemonte. Variazioni ancora più significative si sono registrate in Vco, Vercelli, Torino e Asti.

Cuneo è la seconda per incidenza solo dietro a Vco.

INCIDENZA IN GRANDA CRESCIUTA DI 12 VOLTE

In un mese l'incidenza in provincia di Cuneo è aumentata di quasi 12 volte: il 10 dicembre si registrava un tasso 189 casi ogni 100mila abitanti in sette giorni. Il 10 gennaio è salita a 2.188. A livello nazionale è la 32^ provincia italiana come incidenza. La scorsa settimana era 28^, ma era arrivata nei giorni scorsi ad essere la sesta provincia italiana per incidenza.

IL PIEMONTE A UN PASSO DALLA ZONA ARANCIONE

L’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.35 a 1.44. L’incidenza regionale è di 1.294,1 casi ogni 100 mila abitanti con una variazione in 7 giorni del 148,2 (la scorsa settimana era del 64,5%).

I dati aggiornati a domenica 9 gennaio vedono un occupazione di 1.724 posti su 5.824 attivi in Piemonte (29,6%). Mentre sono 145 su 628 (23,09%) in terapia intensiva. Siamo alla soglia della zona arancione.

In una settimana in Piemonte 466 ricoveri in in più di cui 430 ordinari (+7,38%) e 36 ricoveri in in più di cui 430 ordinari (+7,38%) e 36 in terapia intensiva (+5,73%).

Rispetto alla scorsa settimana il totale dei ricoveri in sette giorni è aumentato di 144 unità.

Ricordiamo che per il cambio colore ci si basa su tre indicatori. Con valori pari o superiori a 50 contagi ogni 100mila abitanti, 15% dei ricoveri ordinari (in Piemonte 874 ricoveri) e il 10% dei ricoveri in terapia intensiva (In Piemonte 63 ricoveri) si passa in zona gialla.

Con valori pari o superiori ai 150 contagi ogni 100mila abitanti, 30% dei ricoveri ordinari (1.748) e il 20% dei ricoveri in terapia intensiva (In Piemonte 126) si passa in arancione.

Con valori pari o superiori ai 150 contagi ogni 100mila abitanti, 40% dei ricoveri ordinari (2.330 in Piemonte) e il 30% dei ricoveri in terapia intensiva (189) si passa in rosso.

In particolare il Piemonte è la seconda regione italiana per percentuale di occupazione dei posti letto in terapia intensiva.
Peggio, al momento, solo la provincia autonoma di Trento con un percentuale di occupazione di 28,9%.

CUNEO VERSO I 2.000 CONTAGI

Continua l’incremento significativo nei maggiori centri della provincia di Cuneo.

Al capoluogo manca un contagio per arrivare alla, mai raggiunta, quota 2.000 . Sopra i mille a Fossano e ad Alba. Sopra i 500 a Bra, Mondovì, Savigliano e Saluzzo.

Tra le sette sorelle il comune con il più alto numeri di contagi è Cuneo (1.999 la scorsa erano 1.051), seguito da Fossano (1.006 la scorsa 554), Alba (1.000 la scorsa 526), Bra (822 la scorsa 516), Mondovì (776 la scorsa 568), Savigliano (680 la scorsa 504) e Saluzzo (625 la scorsa 323).

Tutti incrementati significativamente i casi nei maggiori centri della provincia: Cuneo (+948), Fossano (+452), Bra (+306), Mondovì (+208), Alba (+474), Savigliano (+176) e Saluzzo (+302).

Sopra i 300 contagi a Borgo San Dalmazzo (525), Racconigi (353), Busca (330) e Boves (324).

11 CENTRI COVID FREE IN PROVINCIA DI CUNEO

Questa settimana i centri senza contagio sono 11. La scorsa erano 21. A bollettino di ieri nei perimetri di 236 comuni della Granda si è registrato almeno un positivo al Covid-19. Sono il 95,55% dei centri della nostra provincia.

Indichiamo di seguito i 21 centri dove a bollettino di ieri non si è registrato nessun contagio. Tutti gli altri centri non presenti in questa lista hanno almeno un cittadino positivo.

  1. Argentera
  2. Bergolo
  3. Briga Alta
  4. Canosio
  5. Castelmagno
  6. Cissone
  7. Crissolo
  8. Isasca
  9. Oncino
  10. Rittana
  11. Sambuco

SOGLIA DI GUARDIA SUPERATA NELL'80% DEI CENTRI

202 centri della provincia superano la soglia di guardia
del contagio calcolato su 18 cittadini positivi ogni 1.000 abitanti. Erano 104 la scorsa settimana. Solo 21 la settimana ancora precedente.

E' al momento il dato più alto da inizio emergenza. Più di un anno fa (al 23 novembre) si registravano quasi 60 centri nella nostra provincia ad aver superato questa soglia. Il record della scorsa settimana è stato superato con un aumento sostanziale. Al momento l'81,78% dei comuni ha superato questa soglia, dato visibile già dall'impatto visivo della mappa per cui si vede una colorazione marrone scuro praticamente uniforme. Oltre a 11 centri senza contagio, ne restano solo 34 che a non aver superato questa soglia. Sono i comuni di Albaretto Della Torre, Alto, Bellino, Benevello, Camerana, Castelnuovo Di Ceva, Cossano Belbo, Cravanzana, Feisoglio, Gambasca, Garessio, Gorzegno, Igliano, Levice, Monesiglio, Montaldo Di Mondovì, Montezemolo, Ormea, Ostana, Paesana, Paroldo, Perletto, Perlo, Polonghera, Priero, Prunetto, Rocchetta Belbo, Saliceto, Serralunga D'Alba, Sinio, Torre Bormida, Vinadio, Viola e Vottignasco.

Tutti gli altri centri non presenti in questa lista hanno superato la soglia di guardia.

Il comune con il più alto tasso di contagio è San Benedetto Belbo che con 21 contagi con meno di 200 abitanti ha un tasso di 128,83.

Daniele Caponnetto

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