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Attualità | 10 gennaio 2022, 10:47

Anziani soli e famiglie in quarantena: a Bra tornano la spesa e i farmaci a domicilio

Attivato un numero telefonico dedicato per la richiesta del servizio gratuito. L’assessore Lucilla Ciravegna: "Fondamentale riferimento anche per l’ascolto e la richiesta di informazioni"

Ragazza con carrello (Foto di teksomolika / Freepik)

Ragazza con carrello (Foto di teksomolika / Freepik)

A partire da oggi, lunedì 10 gennaio, torna il servizio gratuito promosso dal Comune di Bra per la consegna a domicilio di spesa e farmaci, rivolto ad anziani, disabili, invalidi o soggetti in quarantena e isolamento fiduciario che non hanno alcun tipo di supporto familiare.

Per richiedere il servizio, realizzato in collaborazione con associazioni di volontariato locale, è attivo il numero telefonico dedicato 366-6994288: coloro che hanno i requisiti necessari, potranno prenotare la consegna chiamando il lunedì e il giovedì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16,30. Operatori ben identificabili raccoglieranno telefonicamente l’ordine di beni di prima necessità che successivamente consegneranno a domicilio, secondo le norme igienico sanitarie stabilite dalla legge. Si ricorda che nessun operatore è autorizzato a chiamare a casa degli utenti per offrire il servizio, che verrà attivato solo a seguito di esplicita richiesta e contatto diretto da parte degli aventi diritto.

Il numero telefonico dedicato 366-6994288 sarà attivo anche per supporto e ascolto delle categorie interessate dal servizio comunale.

“Vista la fase nuovamente critica dell’andamento del contagio a livello territoriale, abbiamo deciso di rendere disponibile il servizio già sperimentato più volte nel periodo Covid, per essere vicino a coloro che, nella nostra comunità, si trovano in condizione di fragilità, solitudine e difficoltà – commentano il sindaco di Bra Gianni Fogliato e l’assessore alle politiche sociali Lucilla Ciravegna –. Ringraziamo per la preziosa collaborazione le associazioni di volontariato che si sono rese disponibili a questo servizio”.

"E’ un servizio che avevamo attivato già con la prima ondata della pandemia –
continua l’assessore braidese alle Politiche Sociali Lucilla Ciravegna – e che allora come nelle successive occasioni si rivelò utile non tanto per i numeri delle persone che avevano effettivamente bisogno di un aiuto materiale, numeri contenuti in alcune unità a settimana, ma come punto d’ascolto per moltissime persone, spesso anziane, che avevano bisogno di informazioni o di essere anche soltanto rassicurate rispetto a una condizione di emergenza che per tutti noi era nuova. Anche in questo caso – dice ancora l’assessore – vogliamo riprendere il discorso dell’ascolto, che probabilmente avrà ora una natura diversa, visto che con la pandemia abbiamo imparato in qualche modo a convivere. Oltre a quelle della spesa e dei farmaci anziani, famiglie in quarantena e non solo possono avere anche esigenze diverse, anche solamente a livello informativo o di assistenza nell’indirizzare loro ai servizi offerti dai negozi di prossimità, che nel frattempo si sono attrezzati per offrire utili servizi a domicilio ai residenti".

Redazione

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