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Attualità | 03 gennaio 2022, 09:50

Noi medici di base alla lotteria dei tamponi: "Riclicca domani, sarai più fortunato"

La protesta dei sindacati Snami e Smi: "Possibile che ci siamo di nuovo ridotti a questo? Con i Sisp disorganizzati e senza personale?"

Immagine d'archivio (Barbara Guazzone)

Immagine d'archivio (Barbara Guazzone)

Riceviamo e pubblichiamo.

Per noi medici di medicina generale (MMG), medici di Continuità Assistenziale (C.A.) e medici di Emergenza Territoriale (E.T.) Capodanno è iniziato col botto, o meglio, con la botta della quarta ondata di Covid. Si ricomincia. Peggio di prima. Di nuovo reparti ospedalieri chiusi, di nuovo ondate di ricoveri per Covid. Di nuovo dobbiamo lavorare senza l’appoggio degli specialisti, rispondere al telefono dall’alba al tramonto e nel frattempo occuparci della campagna vaccinale per influenza, pneumococco e booster. Nel tempo libero facciamo magari i turni negli Hub vaccinali o ci dilettiamo a redigere certificati di infortunio, malattia e invalidità. Ma da quando abbiamo capito che dobbiamo pure fare da Sisp abbiamo toccato il fondo.

Oberati dalle continue richieste segnaliamo in piattaforma i pazienti sintomatici, li mettiamo in quarantena, ci preoccupiamo di tracciare i contatti stretti e di capire se questi ultimi sono vaccinati per il Covid o meno. E poi viene il pezzo forte. Ore e ore davanti al computer a caccia del tampone per questo e quel paziente. E’ una caccia estenuante, devi cliccare al momento giusto e vincere il tampone, trangugiare la rabbia quando i posti non ci sono e la piattaforma regionale si impalla e pensare positivo: “Ritenta, domani sarai più fortunato”.

E’ mai possibile che ci siamo di nuovo ridotti a questo? Con i Sisp disorganizzati e senza personale? Segnaliamo che i medici di C.A. hanno difficoltà a entrare in piattaforma con impossibilità a prenotare e "attenzionare" i pazienti sintomatici sospetti e che l’alto numero di richieste per il Covid sta mandando in tilt il sistema della Centrale Operativa.

Noi MMG, medici C.A e medici E.T. non ci stiamo a fare da capro espiatorio. Non ci stiamo a fare la guerra contro la macchina infernale della burocrazia con le lance spuntate. I pazienti devono sapere che la disorganizzazione del sistema è a monte, ed è, purtroppo, piuttosto grave.

Sindacato Nazionale Autonomo dei Medici Italiani (Snami), Segreteria Cuneo
Sindacato Medici Italiani, Rappresentanza Cuneo

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