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Attualità | 03 gennaio 2022, 12:34

Assegno unico per i figli: ecco il simulatore Inps per calcolare l'importo

Domande dal 1° gennaio. L’importo varia in base alla condizione economica del nucleo familiare sulla base di ISEE valido al momento della domanda. Può essere richiesto anche in assenza di ISEE ovvero con ISEE superiore alla soglia di euro 40 mila euro

Immagine di repertorio

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Assegno unico per i figli a carico: a partire dal 1° gennaio 2022 è possibile fare domanda.

Si tratta di un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili. Va a sostiture bonus e detrazioni (Bonus mamma domani, assegni familiari, assegno di natalità,detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni).

L’importo varia in base alla condizione economica del nucleo familiare sulla base di ISEE valido al momento della domanda, tenuto conto dell’età e del numero dei figli nonché di eventuali situazioni di disabilità dei figli. Può essere richiesto anche in assenza di ISEE ovvero con ISEE superiore alla soglia di euro 40mila. In tal caso, saranno corrisposti gli importi minimi dell’assegno previsti dalla normativa.

Vuoi conoscere l'importo? Ecco il simulatore ufficiale dell'Inps.

A chi spetta

L’assegno unico e universale spetta ai nuclei familiari in cui ricorrono le seguenti condizioni:

  • per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;

  • per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni che:

    • frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;

    • svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui;

    • sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;

    • svolga il servizio civile universale;

  • per ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.

 

Per i nuovi nati a decorrere dal 1° marzo, l’assegno unico e universale spetta dal settimo mese di gravidanza.

L’assegno unico non assorbe né limita gli importi del bonus asilo nido.

L’assegno unico e universale è compatibile con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni e dagli enti locali. Inoltre, l’assegno è compatibile con il Reddito di Cittadinanza.

La domanda può essere presentata in tre modi:

  • accedendo dal sito web www.inps.it al servizio “Assegno unico e universale per i figli a carico” con SPID almeno di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • tramite enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti gratuitamente dagli stessi.

Fonte Inps

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