Attualità - 31 dicembre 2021, 10:09

Nuovi casi, la Granda passa dal 30° al 6° posto nazionale in quattro giorni

Nonostante l’alto numero di incidenza (oltre 1.000 ogni 100 mila abitanti negli ultimi sette giorni) la nostra provincia non è quella messa peggio sul territorio piemontese

Nuovi casi, la Granda passa dal 30° al 6° posto nazionale in quattro giorni

Nella giornata di ieri avevamo dato notizia di un grande balzo in avanti nel numero dei contagi nella nostra provincia di Cuneo rispetto ai giorni precedenti.
                 
Ma stando all’ultimo bollettino diramato dalle Regione Piemonte il territorio cuneese continua a dimostrarsi tra quelli con un maggior incremento di nuovi casi.

Nell’analisi effettuata dal nostro giornale ogni lunedì la Granda prima di Natale (riferendosi ai dati di domenica 19 dicembre) era al 35° posto per incidenza del contagio calcolata sui nuovi casi ogni 100 mila abitanti in sette giorni.

Una settimana dopo (con i numeri di Santo Stefano) la provincia di Cuneo ‘guadagna’ cinque posizioni e si piazza alla 30^ posizione tra i 107 territori italiani per incremento dei nuovi casi.

Nei successivi giorni, l’aumento dei casi in Granda è aumentato esponenzialmente: ieri (riferendoci ai numeri del 29 dicembre) davamo notizia del passaggio dal 30° posto al 14° con una variazione percentuale dei nuovi positivi in sette giorni del +149,3% e un’incidenza di 853.8 casi ogni 100mila abitanti.

Ma l’ultimo bollettino (30 dicembre) ha fatto registrare un nuovo record di contagi in Piemonte con 11.515 contagi di cui 1.706 solo in provincia di Cuneo.

Con questi numeri la nostra provincia balza in quattro giorni dal 30° al 6° posto nella ‘classifica’ dei territori più colpiti dal contagio. Ora l’incidenza è di 1.056.4 calcolata su 582.353 abitanti e una variazione di +175% in sette giorni.

Nonostante l’alto numero di nuovi casi la nostra provincia non è quella messa peggio sul territorio piemontese.

Al primo posto a livello nazionale c’è Alessandria, mentre al terzo troviamo Biella. Per trovare un’altra provincia piemontese bisogna scendere al 20° posto dove troviamo Novara. Al 25° Vco, al 27° Torino, al 28° Asti e Vercelli al 45°.

Nonostante questi numeri in aumento il numero di ospedalizzazioni rimane ancora nella norma, non paragonabile al novembre 2020, dove si raggiunse il picco della seconda ondata, quella con la maggiore pressione sugli ospedali della provincia Granda e con il più alto numeri di decessi legati al Covid.

Daniele Caponnetto

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