Attualità - 23 dicembre 2021, 21:00

Stanziati 500 mila Euro per le piante da tartufo

Decisione presa dalla III Commissione Regionale. Per ogni pianta verranno utilizzati 18 Euro per la conservazione dell'ecosistema

Io curo la pianta, tu raccogli il tartufo, e l’ecosistema del Tuber Magnutum ne giova. Questo sembra essere il “mantra” della delibera per la concessione delle indennità per conservare e valorizzare il patrimonio tartufigeno piemontese, votata all’unanimità nella III Commissione regionale (Presidente Claudio Leone).

Afferma l’assessore alle Foreste Fabio Carosso: «Dal fondo dei tesserini per la raccolta abbiamo stanziato 500 mila Euro. Per ogni pianta verranno utilizzati 18 Euro (massimo 25 piante a ettaro).
L’indennità si ottiene per querce, nocciolo, carpini, pioppi, tigli, salici con riconosciuta produttività di tartufi negli ultimi tre anni».

I proprietari di terreni, dove è possibile effettuare la cerca e la raccolta libera, con esemplari che rientrano nell’indennità dovranno, per cinque anni, seguire il piano di coltura e conservazione, per favorire i trifolau che potranno raccogliere i tartufi sotto queste piante “certificate”.