Attualità - 23 dicembre 2021, 18:34

Cossano Belbo ha dato l'ultimo saluto a Giorgio Giordano

Ha reso famoso il nome del paese grazie al suo ristorante. Da Camulin sono passati molti clienti amanti dell'ottima cucina che sapeva proporre, creata da materia prima eccellente, fin dagli anni Sessanta

Giorgio Giordano, 88 anni, di cui più di sessanta passati a Cossano Belbo, tra il ristorante Camulin e la pensione

Quando pensi a Cossano Belbo, ti viene in mente Camulin, quel ristorante dove tanti avventori hanno potuto gustare la cucina di Giorgio Giordano, capace di valorizzare la tradizione gastronomica delle Langhe, unendo le sue esperienze all’estero e in giro per l’Italia nel dopo Guerra, a quella che ha caratterizzato la sua vita: la gestione dagli anni Sessanta del ristorante del nonno.

Ora il paese piange Giorgio, scomparso all’età di 88 anni e salutato dalla popolazione mercoledì 22 dicembre. Un Natale poco felice sicuramente, ma da vivere anche nel suo ricordo.
E il sindaco di Cossano Belbo, Mauro Noè, lo ricorda così: «Giorgio era un perfezionista sul lavoro e nella vita. Mi ricordo che diceva sempre che la materia prima eccellente era già come avere un piatto quasi pronto, al quale aggiungere la propria creatività. Un uomo signorile, attento, cordiale.

Due curiosità a conferma di come Giorgio ha legato il suo nome a Cossano Belbo: nel 1978 io diedi un esame con il professor Gobetto che, quando vide che ero di Cossano, mi parlò dell’eccezionale carne cruda e dei tajarin del ristorante Camulin. L’esame andò bene…

Un secondo episodio simpatico: quando sono stato sindaco di Cossano Belbo, Giorgio, ormai in pensione, era sempre attento al paese, e mi spronava su come migliorarlo. Ora vive nel ricordo di una comunità alla quale ha dato tanto».

La Messa di trigesima sarà celebrata domenica 23 gennaio, alle 9.45, nella chiesa parrocchiale di Cossano Belbo.