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Curiosità | 21 dicembre 2021, 16:39

Niente presepe vivente a Bra, ecco quello statico e solidale davanti alla Bper banca

Il seme della solidarietà è chiamato a crescere anche in vista del Natale, attraverso il cesto della condivisione

Il presepe statico e solidale di Bra, allestito davanti alla Bper banca

Il presepe statico e solidale di Bra, allestito davanti alla Bper banca

La pandemia costringe ad un’altra rinuncia. Natale a Bra sarà senza la magia del presepe vivente che, per la seconda volta consecutiva, viene annullato per l’impossibilità di rispettare le norme sui distanziamenti e sulla necessità di evitare assembramenti.

Gli organizzatori della sacra rappresentazione, ferma alla 18ª edizione, non si sono però arresi e hanno trasformato la delusione in occasione di solidarietà. Ed è così che in via Principi di Piemonte, davanti alla Bper banca, ha preso vita un presepe molto speciale.

Ai piedi della Natività si trova, infatti, la cesta della condivisione all’interno della quale si potranno lasciare cibi a lunga conservazione (pasta, zucchero, olio, alimenti per bambini…), da destinare alle famiglie braidesi più svantaggiate.

In questo modo sarà possibile contribuire anche ai progetti di aiuto per l’emergenza alimentare della Caritas cittadina. Il tutto attraverso offerte all’Iban IT61I0538746040000038505478, intestato ad Associazione Presepe Vivente Braidese. Un gesto semplice e facile che ci permette di spuntare 'Essere un po’ più buoni' nella nostra lista di cose da fare.

Così gli organizzatori del presepe realizzato fra tradizione e speranza: “Il nostro augurio è che ciascuno possa trascorrere un sereno Natale in famiglia ed in salute. La nascita di Cristo Salvatore rinnovi i cuori, susciti il desiderio di costruire un futuro solidale e fraterno, porti a ciascuno gioia e speranza”.

 

L’iniziativa rappresenta, pertanto, un’occasione per vivere gli ultimi giorni di Avvento mettendoci in cammino con le nostre comunità verso il Natale, perché anche oggi possiamo riconoscere Gesù bambino nei più piccoli, poveri ed emarginati

Silvia Gullino

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