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Attualità | 20 dicembre 2021, 13:24

Il centenario fenogliano e il mulino di San Benedetto Belbo in stato di abbandono

La sezione langarola di Italia Nostra ricorda il suo impegno per il recupero del manufatto da tempo in stato di grave abbandono. "C’è l’impegno del Comune in vista delle celebrazioni"

Il centenario fenogliano e il mulino di San Benedetto Belbo in stato di abbandono

Riceviamo e pubblichiamo.
 
Abbiamo letto con interesse comunicazioni giornalistiche in riferimento alla deleteria situazione del vecchio mulino di San Benedetto Belbo. Poiché questa testimonianza socio-culturale da anni è all’attenzione di questa sezione di Italia Nostra, cogliamo l’occasione per notificare alcune circostanze precedenti e attuali.

Il vecchio mulino, con passata movimentazione tramite acqua corrente, sorge nella località omonima (vicino al “lago delle Verne”) nel territorio comunale di San Benedetto Belbo. È di proprietà privata, ma da molto tempo è in rovinoso stato di abbandono. Si tratta di una testimonianza socio-culturale, ricordata con una certa ampiezza nel racconto “Il paese” dello scrittore Beppe Fenoglio (1922-1963).

Già nel 2013, in concomitanza con qualche articolo giornalistico su periodici locali, questa sezione di Italia Nostra ha segnalato agli Enti competenti ed alla pubblica opinione la sua condizione davvero preoccupante. Purtroppo non si sono riscontrati provvedimenti concreti. Inoltre, nel depliant “Camminando con Fenoglio”, edito anni fa per conto del Comune di San Benedetto Belbo, il mulino in questione non è incluso fra “I luoghi letterari” di quel territorio.

Nel 2022 verrà celebrato, in vario modo e con diverse manifestazioni ufficiali, il centenario dalla nascita del celebre scrittore albese. Anche Italia Nostra intenderebbe esserne partecipe. Difatti nello scorso mese di novembre da questa sezione di Alba è stato concluso il progetto di una mostra fotografica e documentaria, presentato formalmente al Centro studi Beppe Fenoglio, al Comune di Alba ed alla Banca d’Alba.

Tale esposizione, che s’intitola “Vecchi mulini nei luoghi fenogliani”, riguarda proprio questi particolari edifici nelle Langhe, scelti tra quelli citati nei testi dello scrittore. Tra essi è ovviamente compreso il mulino di San Benedetto Belbo.

A tale proposito, in funzione di un accesso dall’esterno e di un’attinente rilevazione fotografica del fabbricato abbandonato, nell’ottobre scorso già v’è stato l’incontro di un esponente di Italia Nostra con il sindaco e il vicesindaco di quel Comune per sollecitare un intervento di ripulitura del sito ormai incluso da vegetazione (da operare per quanto possibile, con l’assenso della proprietà privata), che in quell’occasione è stato promesso a cura di volontari del paese.

Roberto Giretti,
presidente Italia Nostra sezione di Alba, Langhe e Roero

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