Eventi - 19 dicembre 2021, 12:15

Bra, l’istituto musicale "A. Gandino" ha omaggiato Lucio Dalla con una selezione dei suoi brani più celebri

Al Teatro Politeama, 40 musicisti, tra allievi e docenti delle sedi di Bra, Fossano e Ceva della Fondazione Fossano Musica, hanno allietato il pubblico con una colonna sonora diversa da quella tipica natalizia

Bra, l’istituto musicale "A. Gandino" ha omaggiato Lucio Dalla con una selezione dei suoi brani più celebri

Dopo che lo scorso 3 ottobre era stato rinviato per pioggia, venerdì 17 dicembre al Teatro Politeama Boglione si è finalmente tenuto il concerto "Omaggio a Lucio Dalla" dell’Istituto Civico Musicale "A. Gandino". Sul palco 40 musicisti, tra allievi e docenti delle sedi di Bra, Fossano e Ceva della Fondazione Fossano Musica, diretti da Gianni Virone, hanno presentato alcune tra le più belle e famose canzoni scritte dal grande cantautore recentemente scomparso arrangiate per orchestra ritmo sinfonica.

Fabio Bailo, presidente del Consiglio Comunale, ha portato i saluti dell’Amministrazione ai presenti e un ringraziamento alla Fondazione Fossano Musica, a cui da alcuni anni è affidato l’Istituto Gandino. Il suo direttore, Gianpiero Brignone è intervenuto sottolineando come: "Ogni anno organizziamo un evento come questo, un progetto particolare per mettere insieme le varie anime stilistiche che frequentano le nostre istituzioni musicali: musica moderna, jazz e classica. Un’opportunità importante per tutti i nostri studenti di esibirsi, di fare un’esperienza al fianco dei loro docenti. Questo per noi è il significato dell’insegnamento: trasferire nozioni acquisite sui libri in un campo pratico".

"Lucio Dalla non ha certo bisogno di presentazioni", ha poi introdotto Raffaella Buzzi, insegnante presso la Fondazione. "È stato uno dei più innovativi artisti del panorama italiano, alla ricerca costate di nuovi stimoli e orizzonti, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. In oltre 50 anni di attività, ha attraversato più fasi: le origini jazz e le partecipazioni al Festival di Sanremo, la collaborazione con il poeta Roberto Roversi, la maturità artistica e, negli ultimi anni, la fase pop alternata da varie incursioni nella musica colta e accademica".

L’orchestra è quindi salita sul palco, proponendo una variegata selezione di brani che hanno attraversato tutto il percorso artistico dell’autore. All’esecuzione di quelli più celebri, come "Anna e Marco" e "4/3/1943", sentiti applausi si sono sollevati da parte del folto pubblico in sala. Buzzi ha inoltre intervallato il concerto raccontando aneddoti e retroscena di alcuni pezzi, come "Futura", che Dalla ha concepito a Berlino nel 1980, davanti al Check Point Charlie. "Fermandosi su una panchina, rimane da sol fino a quando per caso non vede arrivare Phil Collins dei Genenis, band che amava e che in quei giorni si esibiva in città. I due stanno seduti uno accanto all’altro per mezz’ora e Dalla decide di non salutare il collega, ma di sfruttare la magia che si era creata per scrivere il testo della canzone, che parla della speranza nel futuro di due giovani innamorati".

La serata dunque è stata un’ottima occasione per scambiarsi gli auguri accompagnati da una colonna sonora "diversa" da quella tipica natalizia.



Luca Sottimano

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