Politica - 12 dicembre 2021, 09:34

UE, Graglia (FI): "Necessario rivedere i valori fondanti. Da Simonetti provocazioni inaccettabili"

"Ormai siamo ad un continuo attacco laicista che sfocia nel razzismo all’incontrario: dove cioè qualsiasi dissociazione della fede cristiana è permesso e accettato in modo prono. Sarebbe questo l’obiettivo ultimo del politically correct?"

Franco Graglia

Franco Graglia

"Reputo che sia necessario un profondo ripensamento delle Istituzioni Europee se le stesse legittimano che un proprio ‘ambasciatore’, quello Lgbtq  istituito lo scorso febbraio - possa prendere impunitamente in giro l’immagine della Sacra Famiglia e della religione cattolica. Ormai sono troppi i brutti segnali provenienti dall’UE, non ultime le linee guida sul linguaggio comunicativo che si volevano imporre a tutti gli Uffici Stampa dell’UE che avrebbero dovuto evitare il richiamo a feste cristiane. Un tentativo naufragato solo grazie all’intervento del Presidente di Forza Italia Antonio Tajani e alla forte presa posizione del Partito Popolare europeo".

A denunciarlo il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia, consigliere regionale di Forza Italia da sempre in prima fila nella difesa dei valori cattolici all’interno delle Istituzioni.

"Ormai siamo ad un continuo attacco laicista che sfocia nel razzismo all’incontrario: dove cioè qualsiasi dissociazione della fede cristiana è permesso e accettato in modo prono. Sarebbe questo l’obiettivo ultimo del politically correct? No solo scardinare i valori fondanti dell’Ue stessa ma anche far sentire come dei peccatori chi ancora ha fede nel Cristo? Presenterò un ordine al giorno al riguardo, il rispetto deve essere garantito per chiunque, nessuno può arrogarsi zone franche per insultare la fede altrui. Qui non c’entra nulla la difesa dei diritti e delle diversità, qua si tratta delle basi del vivere civile".

comunicato stampa

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