ELEZIONI POLITICHE 25 SETTEMBRE 2022
 / Attualità

Attualità | 12 dicembre 2021, 12:25

Inaugurata la "Casa Beato Sebastiano Valfrè" che accoglierà i parenti dei ricoverati dell'ospedale "Ferrero"

La struttura, ex canonica di Rivalta, si trova tra La Morra e Verduno, ed è stata riqualificata con un intervento di circa 720 mila euro

Il dott. Montrucchio, direttore della struttura

Il dott. Montrucchio, direttore della struttura

E' stata inaugurata ieri, sabato 11 dicembre, dal Vescovo di Alba, mons. Marco Brunetti, la casa dell'accoglienza che porta il nome del "Beato Sebastiano Valfrè", pensata per accogliere i parenti dei ricoverati all'ospedale "Ferrero" di Verduno, ma anche il personale sanitario.

La struttura, ex canonica di Rivalta, si trova tra La Morra e Verduno, ed è stata riqualificata con un intervento di circa 720 mila euro, sostenuto in parte dalla Conferenza Episcopale Italiana grazie ai fondi 8xMille, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Banca d’Alba e da alcuni privati. 

La gestione è stata affidata alla Fondazione Ss. Lorenzo e Teobaldo, che già segue le strutture della Diocesi presenti a Rodello e Cerretto Langhe, dirette dal dott. Danilo Montrucchio. All'inaugurazione tra i presenti anche gli amministratori dei comuni di La Morra, Verduno e Bra.

"Come amministrazione abbiamo appoggiato il progetto e seguito le pratiche edilizie per la sua realizzazione" - spiega Marta Giovannini, sindaco di Verduno, - "La casa ospiterà chi si reca all'ospedale di Verduno a prezzi molto contenuti proprio in considerazione dello scopo anche sociale e assistenziale dato alla struttura dal Vescovo che ha voluto dare al luogo il nome di un illustre verdunese, il Beato Valfrè, di cui è ancora possibile visitare, ogni week-end, la casa natale che si trova nel centro storico del paese e che ospita anche un bellissimo presepe".

"Una struttura dall’innegabile valore sociale" - aveva sottolineato negli scorsi giorni il sindaco di La Morra, Maria Luisa Ascheri - "un edificio nato per la comunità di Rivalta, raccolta attorno alla parrocchia di San Giacomo e che ora, dopo una sapiente ristrutturazione, è pronto per accogliere una comunità ben più ampia e aiutare concretamente chi è nel bisogno a causa della malattia".

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium