Bra - 28 novembre 2021, 20:06

A Cervere un convegno celebra il porro, eccellenza del turismo enogastronomico [FOTO E VIDEO]

Nel corso dell'incontro, organizzato dal consorzio per la valorizzazione del porro, tanti spunti di riflessione anche per promuovere e comunicare al meglio il territorio ai turisti

Fotogallery a cura di Barbara Guazzone

Fotogallery a cura di Barbara Guazzone

Si è svolto oggi, domenica 28 novembre nell'ambito della Fiera del Porro di Cervere, il convegno: “Porro di Cervere eccellenza del turismo enogastronomico”.

All'evento hanno partecipato, tra gli altri: Giorgio Calabrese, noto dietologo e nutrizionista, Vittoria Poggio, Assessore al turismo del Piemonte, Lucia Decastelli, sicurezza e qualità degli alimenti, Mauro Gola, presidente della Camera di Commercio di Cuneo e di Confindustria Cuneo, Ezio Raviola vice presidente della Fondazione CRC.

Il convegno è stato organizzato dal Consorzio per la valorizzazione del Porro, che vede alla presidenza il senatore Giorgio Maria Bergesio

Nel corso dell’incontro, partendo dal porro, il dibattito ha spaziato su diversi temi: dall'enogastronomia del Piemonte, alla sua ricaduta sul comparto turistico, alla comunicazione.

Dopo i saluti iniziali, la brillante gestione del convegno, moderato da il conduttore televisivo e radiofonico Tinto Nicola Prudente, ha visto l’intervento di Vittoria Poggio, assessore alla cultura, al turismo ed al commercio della regione Piemonte, che, rimarcando l'importanza del ritorno agli eveni in presenza grazie alla campagna vaccinale ha aggiunto: “Sicuramente l’enogastronomia è il motore che alimenta gli obiettivi che si pone la regione in tema di turismo. La pandemia ci ha messi a dura prova, ma allo stesso tempo ha aiutato i piemontesi a conoscere meglio i loro territori e le loro caratteristiche, stimolando pubblico e privato a fare rete. Due aspetti che possiamo definire positivi, ma che allo stesso tempo rimarcano la necessità di fare qualche correzione nella proposta turistica: bisogna dare un'offerta integrata, perché in Piemonte abbiamo tante eccellenze e il turista oggi vuole fare un turismo esperienziale, vuole mangiare e bere bene e conoscere luoghi. Quindi eccellenze come il porro, devono dialogare e diventare un tassello all’interno di un contenitore che la regione deve valorizzare come una proposta integrata”.

A seguire, il professor Giorgio Calabrese, noto dietologo e nutrizionista, ha invece evidenziato le caratteristiche del porro dal punto di vista nutrizionale.

“Il porro è assolutamente presente nella dieta mediterranea – sottolinea Calabrese – tutti lo usano ma non lo conoscono. Ha le stesse qualità di sua sorella, la cipolla, è un alimento ricco di anti ossidanti come betacarotene, luteina, zeaxantina e di minerali come potassio, magnesio, selenio, fosforo, rame, ferro, sodio, calcio e manganese, in sostanza oltre ad essere buono, facile da cucinare è un grande alleato dell’uomo nel contribuire ad una buona salute”.

Mauro Gola, presidente della Camera di Commercio di Cuneo e di Confindustria Cuneo, nel suo intervento ha sottolineato le caratteristiche che hanno portato il porro di Cervere ad avere anche una ricaduta economica positiva per il territorio, come la spiccata creatività e progettualità che grazie al Consorzio per la valorizzazione del porro lo ha portato fare un grande salto di qualità, a diventare da prodotto povero all’essere un elemento di marketing e elemento di richiamo in quel percorso enogastronomico fondamentale e importante all’interno delle proposte turistiche del territorio piemontese.

In chiusura, il senatore Giorgio Maria Bergesio, assieme a Danilo Rivoira della Banca di Cherasco, ha premiato Aldo Abrate, produttore del Porro Cervere che, in questo ultimo anno, ha riconvertito la sua azienda agricola e di allevamento, per la produzione del porro, raggiungendo subito ottimi risultati e offrendo un prodotto di ottima qualità.

Andrea Olimpi

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