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Cronaca | 20 novembre 2021, 11:23

Diciottenne rapinato del cellulare in Largo Argentera a Borgo, sotto accusa due 28enni

Un testimone dell’accusa, nei confronti di uno degli imputati: “Ho detto ai carabinieri che era stato lui e me l’aveva confidato. Ma non è vero. Lui non l’ha mai detto. Ero arrabbiato perché non mi aveva pagato un debito”

Largo Argentera

Largo Argentera

Sotto accusa per aver rapinato un diciottenne a Borgo San Dalmazzo, mentre stata rientrando a casa, sono a processo al tribunale di Cuneo il 28enne A.D., di origini somale, e J.H.O., 27enne colombiano. L’episodio, una notte di novembre del 2018.

Secondo la ricostruzione fornita in aula, la presunta vittima, sarebbe stata fermata da uno dei due imputati, che gli avrebbe chiesto di poter fare una telefonata col suo cellulare. Il giovane, al suo diniego, sarebbe stato intimato e preso per il braccio da uno di loro, ed impaurito avrebbe tirato fuori il telefono per comporre il numero dettatogli dal ragazzo che in quel momento, gli avrebbe strappato dalle mani il cellulare. Il 18enne, inseguendolo, sarebbe poi stato raggiunto alle spalle dal complice, che lo avrebbe aggredito con calci e pugni. Ad intervenire in suo soccorso, il titolare di un locale di Largo Argentera, che riuscì a raggiungere J.H.O., successivamente consegnato ai carabinieri.

Gli inquirenti sono riusciti a risalire all’altro imputato anche grazie ad alcune dichiarazioni rese da un ragazzo, testimone d’accusa nel processo, conoscente di A.D., appunto. Un mese circa dopo la rapina, il ragazzo aveva riferito ai carabinieri di essere andato in più occasioni sotto casa di A.D. per riscuotere un credito di 70 euro. La moglie di A.D., esasperata, aveva chiamato i Carabinieri. Fermato dai militari, il ragazzo, arrabbiato, aveva raccontato la faccenda della rapina del cellulare aggiungendo che sarebbe stato proprio A.D. in persona a confidarglielo. Sentito come testimone d’accusa, il ragazzo ha cambiato versione: “Lui non mi ha mai detto queste cose. Ne ho sentito dire in giro da altre persone, non ricordo chi fossero. Ho voluto mettere nei guai A.D. perché ero arrabbiato per il debito che non mi aveva pagato”.

Il primo dicembre la discussione. 

CharB.

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