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Cronaca | 20 novembre 2021, 10:53

Cold case Cella: "Vengo io a fare la segretaria nel tuo studio, al posto di Nada"

A dirlo - dopo cinque ore dalla morte della giovane segretaria - fu Annalucia Cecere al commercialista Soracco. Il desiderio di sostituire la vittima per gli inquirenti potrebbe essere il movente del delitto

La via di Chiavari dove è accaduto il delitto

La via di Chiavari dove è accaduto il delitto

Nada Cella era morta da sole cinque ore quando Annalucia Cecere chiese al commercialista Marco Soracco di poterla sostituire come segretaria nel suo studio di via Marsala.

Una richiesta a dir poco inopportuna ma che per lei significava la realizzazione di un sogno: lasciare il lavoro come addetta alle pulizie in una cooperativa e sedersi alla scrivania di un prestigioso ufficio commercialistico di Chiavari.

Del resto Cecere aveva già chiesto di essere assunta ma Saracco le disse che “non aveva i requisiti”. E proprio da questo diniego potrebbe essere nato il risentimento di Annalucia Cecere verso Nada, come aveva raccontato agli inquirenti, una vicina di casa dell’indagata che raccontò lo sfogo di Cecere contro la vittima.

Un rancore che l’indagata non nascondeva e che, secondo gli inquirenti, potrebbe essere il movente del delitto.


NaMur

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