Domenica 21 novembre torna l’appuntamento con il Mercato della Terra di Bra, fresco di certificazione Slow Food.
Mercato è solo una parola, in rappresentanza di un luogo pieno di possibilità, ottimo cibo e occasioni. Tante bancarelle dislocate sotto l’ala di corso Garibaldi e, appunto, una comunità diventata rete internazionale. Insomma, molto più di un luogo dove fare la spesa per pranzo.
Al Mercato della Terra, di fatto, si può fare praticamente di tutto. Conoscere le materie prime, ascoltare i racconti dei produttori, soddisfare curiosità, fare la spesa (of course) e portarsi a casa le eccellenze degli artigiani del gusto, come assicura Slow Food.
L’evento punta tutto sulla qualità, come spiegato dal Fiduciario della Condotta Slow Food, Gianni Milanesio. "Questo mercato è un modo unico per riportare i cittadini a contatto diretto con chi produce e si inserisce in un momento in cui Bra sta portando avanti una battaglia ambientale per una città più sostenibile".
Già, perché il Mercato della Terra è appoggiato dal Comune di Bra e dal Mercato Campagna Amica al fine di premiare un’enogastronomia di assoluta eccellenza. L’asticella, è il caso di dirlo, è stata piazzata bella in alto.
Riassumendo, in questo spazio possiamo trovare abbondanza di ortofrutta fresca, confetture, succhi di frutta, formaggi, carne, salumi, olio, pane artigianale, zafferano, vino, nocciole, miele (oh, se li elenchiamo tutti domani mattina siamo ancora qui). Nella giornata dedicata alla spiegazione delle mele antiche a cura di Silvana Grosso dell’omonima azienda, saranno special guest gli Alpini, che prepareranno caldarroste e vin brulè.
Inutile dirvi che gentilezza, disponibilità e cortesia sono il valore aggiunto della manifestazione. I profili social dei produttori, immancabili per la promozione sul web delle rispettive eccellenze, sono pronti a farvi venire l’acquolina in bocca. Parole d’ordine? Buono, pulito e giusto.