/ Attualità

Attualità | 08 novembre 2021, 07:32

A Monchiero commemorazione dei caduti di tutte le guerre

Si è svolta domenica 7 novembre la messa di commemorazione, successivamente è stata deposta una corona di alloro al Monumento dei Caduti che è stato benedetto da Don Angelo

A Monchiero commemorazione dei caduti di tutte le guerre

Domenica 7 novembre alle ore 9,30 presso la Parrocchia Beata Vergine del Rosario in Monchiero, Don Angelo Carosso coadiuvato dalle Suore del Todocco ha celebrato una S. Messa in ricordo: dei Caduti di tutte le Guerre; dei Caduti di Nassiriya nel 18° anniversario; della Giornata delle Forze Armate; del Centenario della traslazione del Milite Ignoto.

Erano presenti il Sindaco di Monchiero Riccardo Ghigo, con il Gonfalone del Comune, gli Assessori e Consiglieri Comunali, i rappresentanti della Polizia Locale dei Comuni Colline di Langa e del Barolo, il Gruppo Alpini rappresentato da Renato Porasso e la Pro loco di Monchiero con il suo Presidente Walter Rovella nonché tanti cittadini Monchieresi che non hanno voluto mancare a questa importante commemorazione.

Terminata la S. Messa nel pieno rispetto della normativa Covid 19, l’Amministrazione Comunale si è recata in piazza del Comune dove è stata deposta una corona di alloro al Monumento dei Caduti che è stato benedetto da Don Angelo.

Nell’occasione è stata effettuata l’alzabandiera nel nuovo pennone realizzato dal Comune di Monchiero al suono dell’Inno Nazionale; mentre due ragazzi hanno deposto davanti al monumento un cappello da Alpino ed uno da Carabiniere ed altri due la corona di alloro in ricordo di tutti i caduti Monchieresi.

Il Sindaco ha ricordato: i caduti di tutte le guerre spiegando che troppe persone sono morte per la libertà di tutti conquistata con la Democrazia ed il dovere di ogni singolo cittadino è quello di non dimenticare questi fatti che ancora oggi ci permettono di vivere con molti diritti ed altrettanti doveri; i caduti di Nassiriya di cui il 12 novembre prossimo ricorrerà il 18 anniversario che rappresentano un esempio di altruismo in favore di altre popolazioni; la giornata delle Forze Armate con il personale dell’Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare e Carabinieri, uomini e donne al servizio del Paese che rappresentano un sicuro punto di riferimento per tutti i cittadini. Sono persone semplici che vanno amate, sostenute, incoraggiate e non derise, insultate o vilipese; che in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria avvenuta il 4 novembre 1921, il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), ha avviato il progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia” per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte di tutti i Comuni italiani.

Il Consiglio Comunale di Monchiero con delibera n.8 del 30 aprile 2021 ha conferito la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto quale riconoscimento a quanti hanno sacrificato la propria vita durante i conflitti armati segnando la storia della Patria.

In chiusura il Sindaco, ha ricordato che nel Comune di Monchiero sino alla data odierna vi sono stati 38 contagi da Covid 19 di cui 37 curati nelle rispettive abitazioni senza particolari problemi, mentre per il Sig. Botto Claudio Severino si è dovuto constatarne la morte ed in merito è stato osservato un minuto di silenzio.  


Inoltre ha invitato tutti i presenti a vaccinarsi qualora non lo avessero già fatto, spiegando che la vaccinazione è una forma di rispetto sia verso se stessi, sia nei confronti di tutti i cittadini, visti i lusinghieri risultati positivi che giornalmente si riscontrano.


Al termine i ringraziamenti a tutti gli intervenuti, in particolare Don Angelo, alle Suore del Todocco, ai bambini e ragazzi che hanno collaborato con l’Amministrazione Comunale per la piena riuscita della cerimonia, al Gruppo Alpini ed alla Pro loco Monchiero, a tutti i Monchieresi che partecipando a questa commemorazione hanno dato il giusto tributo a chi non è più con noi.

Ringraziamento esteso alla ditta Cerri Gianfranco di Dogliani, all’Az. Agricola Canis Giovanni ed Andrea ed un grande plauso al Messo Comunale Dario Porasso che con maestria, semplicità e buon senso ha realizzato e sistemato il pennone.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium