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Attualità | 08 novembre 2021, 17:48

A Corneliano intitolata una via allo storico Giulio Parusso

Una memoria che suggella l'unione con il paese dopo la cittadinanza onoraria conferita nel 1978. Tradusse e commentò gli Statuti Cornelianesi del 1416

L'emozionante momento della cerimonia di intitolazione della via a Giulio Parusso, in centro a Corneliano

L'emozionante momento della cerimonia di intitolazione della via a Giulio Parusso, in centro a Corneliano

Nel 1978 gli fu conferita la cittadinanza onoraria, ieri (domenica 7 novembre) la titolazione di una via in centro di Corneliano a Giulio Parusso, storico e giornalista albese classe 1941, scomparso improvvisamente nel febbraio 2014.

Alla presenza della popolazione, delle autorità politiche, di primi cittadini del Roero e di ex sindaci di Alba, dove Parusso per molti anni ha prestato il suo prezioso lavoro, si è tenuta la cerimonia di riconoscimento inaugurata dal sindaco Alessandra Balbo che afferma: «È stato un bel momento per ringraziare l'impegno profuso da Giulio Parusso nella storia del nostro paese. In particolare, come ricordano tutti, resteranno nella storia la traduzione e il commento degli Statuti Cornelianesi, relativi alle prime regole che la comunità si diede nel 1416». 

La banda musicale ha reso ancora più ufficiale questo momento ed ha allietato la giornata di festa nel ricordo del grande impegno di Parusso nella ricerca e valorizzazione della storia del paese roerino. 

Presente Roberto Ponzio, presidente dell’Associazione “Giulio Parusso” che ha ricordato che: «L'amico Giulio era una di quelle persone che lavoravano duro, senza ambire al palcoscenico, e che seminavano senza la brama di raccogliere, ma solo di donare».

Maurizio Marello, già sindaco di Alba, e ora consigliere regionale, ha ricordato lo storico con il quale ha collaborato e vissuto una lunga amicizia: «Fu collaboratore di molti sindaci e delle istituzioni, afferma Marello, un lavoratore indispensabile che operava dietro le quinte portando il suo prezioso contributo. Senza retorica possiamo definirlo lo storico albese del ‘900. Ma non si occupò soltanto della città, bensì di tutta la sinistra Tanaro e della Langa, studiandone e valorizzandone archivi e storia. Dobbiamo a lui la possibilità di leggere la storia del ‘900 del Roero. Parusso ha lavorato molto guardando sempre al futuro e ai giovani, trasmettendo una memoria importante per continuare a costruire il senso di comunità». 

Domenico Boeri ha portato i saluti del Comune di Alba definendosi onorato di essere concittadino di Parusso. Carla Bonino, sindaco di Vezza d’Alba e consigliere della Provincia di Cuneo, è intervenuta portando il saluto dell’Amministrazione provinciale.
I senatori Mino Taricco e Marco Perosino, hanno portato il loro saluto in rappresentanza delle istituzioni nazionali.

Tiziana Fantino

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