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Attualità | 03 novembre 2021, 10:05

Anche a Cuneo sciopero con presidio degli addetti ai servizi ambientali: "Insoddisfacente il risultato del negoziato sul rinnovo del contratto"

La manifestazione è prevista in Largo Audiffredi nella mattinata di lunedì 8 novembre, in concomitanza con la mobilitazione nazionale. Il sit-in dei lavoratori comincerà alle 10,30

Anche a Cuneo sciopero con presidio degli addetti ai servizi ambientali: "Insoddisfacente il risultato del negoziato sul rinnovo del contratto"

Incrociano le braccia i lavoratori dei servizi ambientali inquadrati nella contrattazione nazionale Utilitalia e Fise Assombienti. L'iniziativa è stata indetta dalla Fp Cgil e dalla Fit Cisl su tutto il suolo nazionale.

Anche a Cuneo si terrà un presidio di in Largo Audiffredi nella mattinata di lunedì 8 novembre, in concomitanza con la mobilitazione nazionale. Il sit-in dei lavoratori comincerà alle 10,30.

"Il percorso di mobilitazione - si legge nella nota diramata dalle due organizzazioni sindacali - è stato deciso in seguito al risultato insoddisfacente del negoziato sul rinnovo del CCNL di comparto, interrotto a causa di proposte datoriali ritenute inaccettabili dalle Organizzazioni sindacali che, a loro volta, avevano avanzato richieste specifiche rimaste senza risposta."

"Le proposte datoriali - continua - in primis quella di un generale ridimensionamento delle relazioni industriali con progressiva privazione della rappresentanza e partecipazione dei lavoratori, seguono la logica della flessibilità e precarizzazione dei rapporti di lavoro, soprattutto per quei lavoratori part/time destinati ad aumentare se dovesse passare la richiesta di cancellazione del limite previsto per azienda. Anche i riflessi economici, legati agli indici inflattivi e ai corrispettivi dei committenti, appaiono lontanissimi dalle proposte sindacali che sollecitano invece maggiore sviluppo del welfare e delle indennità contrattuali, riconoscimento delle professionalità, condizioni di lavoro a tutela della salute, formazione continua."

"Come Organizzazioni sindacali - conclude la nota - riteniamo sia indispensabile mettere al centro della trattativa una sfida più ampia, globale, che guardi ad una modernizzazione del settore in chiave ecologica a partire dal ciclo integrato dei rifiuti, ad una parallela  qualità ambientale , a tariffe più giuste e contenute per i cittadini, alla crescita delle aziende a relativo sviluppo industriale. Chiediamo infine,  per le lavoratrici e i lavoratori del settore, nuove tutele e un miglioramento nella classificazione del personale, un contratto unico che preveda l’allargamento del campo di applicazione verso gli impianti di riciclo."

Daniele Caponnetto

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