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Scuola e corsi | 12 ottobre 2021, 20:11

Cala l’incidenza Covid a scuola, ma in Granda aumentano le classi in DAD

Dopo il calo della settimana scorsa, il dato delle classi in quarantena torna a crescere, (riportandosi in “pari” rispetto al dato del 28 settembre scorso

Immagine di repertorio

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Cala l’incidenza dei casi di Covid a scuola.

Lo comunica la Regione, che spiega come l’incidenza media settimanale per l’età scolare è tra 30-40 nuovi casi ogni 100 mila. In particolare, nelle scuole medie l’incidenza è più che dimezzata rispetto alla scorsa contro con 44,6 casi contro 99 dello scorso anno nella stessa settimana e ridotta ad un quarto nelle superiori, dove è passato da 130,4 casi dello scorso anno a 34,6 della settimana dal 4 al 10 ottobre.

Tornano a crescere le classi in quarantena, a causa del Covid, nel Cuneese.

Il dato si deduce dai monitoraggi condotti dalla Regione Piemonte. Sebbene alla data di ieri le classi in quarantena in Piemonte siano scese da 141 a 130, il dato torna ad essere in aumento in Granda. Su scala regionale, ci sono 4 classi in quarantena nei nido, 15 nelle scuole dell’infanzia, 40 classi nelle scuole primarie, 27 classi nelle scuole secondarie di 1° grado, 44 classi nelle scuole secondarie di secondo grado.

Nel Cuneese, dove sette giorni fa si registravano 16 classe in DAD, oggi si contano di nuovo 20 classi in didattica a distanza (riportandosi in “pari” rispetto al dato del 28 settembre): 3 appartengono alla Scuola dell'infanzia, 8 alla Primaria, 5 medie, 4 superiori. Tassi più alti di quelli della Granda sono stati rilevati a Torino Città Metropolitana (39classi) e Torino città (29).

Dal monitoraggio condotto dalla Regione Piemonte, nella settimana dal 27 settembre al 3 ottobre, emerge anche come, rispetto alla settimana dal 4 al 10 ottobre, nel Cuneese tornino a contarsi 4 criticità legate alla presenza di focolai nelle scuole del territorio.

SCREENING PIANO SCUOLA SICURA

Hanno preso il via in questi giorni i primi screening del piano scuola sicura: le adesioni sono in fase di raccolta ma sono già 600 gli aderenti tra il personale scolastico che hanno accettato di sottoporsi ogni 15 giorni ad un tampone rapido o molecolare.

In fase di adesione anche le scuole: 92 le elementari con circa 1600 gli studenti che hanno dato la loro adesione a sottoporsi ad un test salivare su base volontaria e 108 le scuole medie con i primi 2500 studenti che si sottoporranno a tampone molecolare presso gli hotspot una volta al mese. Più di 500.000 i test salivari acquistati dal Piemonte per gli screening.

TRASPORTI SCOLASTICI

 In questo primo mese di scuola il trasporto pubblico locale in coerenza con il piano annunciato a inizio settembre basato su tre direttrici: potenziamento delle corse, capacità di riempimento dei mezzi, monitoraggio e implementazioni quotidiane.

A seguito dei Tavoli Tecnici guidati dai Prefetti in ogni Provincia sono state individuate le corse aggiuntive da realizzare ogni settimana: sono state infatti autorizzate 4.982 corse aggiuntive di autobus e 174 corse aggiuntive a supporto dei servizi ferroviari, per un costo settimanale di 935 mila euro.

Il piano previsionale è stato affinato in base alle richieste inoltrate dalle scuole e all’andamento quotidiano dei flussi di studenti. Le implementazioni delle corse sono costantemente messe a punto man mano che vengono stabilizzati gli orari delle lezioni scolastiche.

Il monitoraggio sulla qualità del servizio è stato portato avanti quotidianamente valutando tutte le segnalazioni che sono giunte all’Agenzia della mobilità piemontese dalle aziende di trasporto e dalle scuole. Tale monitoraggio ha evidenziato una trentina di criticità in tutto il Piemonte, delle quali più della metà sono già state risolte e le altre sono in via di risoluzione in questi giorni.

Permane la notizia di alcune, per fortuna pochissime, situazioni critiche segnalate dagli utenti, che riguardano principalmente l’affollamento dei mezzi o le corse saltate o gli orari non perfettamente allineati con quelli delle scuole: la Regione Piemonte è assolutamente sempre pronta ad apportare modifiche al servizio non appena la problematica specifica viene segnalata all’Agenzia della mobilità.

La grande novità rispetto ad un mese fa è rappresentata dall’obbligo di green pass per gli autisti del trasporto pubblico locale. Come già evidenziato in tutte le sedi istituzionali si profila una problematica legata all’assenza degli autisti privi di green pass o il cui tampone scade durante il servizio, che non possono essere sostituiti in quanto l’organico è già completamente impegnato nel servizio scolastico potenziato.

L’Assessore regionale ai Trasporti, in accordo con le aziende, ha chiesto di avere entro mercoledì sera, massimo giovedì mattina, la fotografia di quali potrebbero essere le corse a rischio alla luce del numero di autisti senza green pass.

Come ha evidenziato l’Assessore, in questo modo si potranno per lo meno avvisare gli utenti in modo che non si rechino alla fermata e si trovino senza informazioni.

redazione

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