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Attualità | 12 ottobre 2021, 15:27

"Siamo farmacisti e possiamo dare il servizio. Permettete alle Parafarmacie di fare i tamponi"

A scrivere la dottoressa Sferruzza, referente provinciale della Federazione nazionale parafarmacie italiane

"Siamo farmacisti e possiamo dare il servizio. Permettete alle Parafarmacie di fare i tamponi"

Le parafarmacie della Provincia di Cuneo tornano sul tema tamponi, chiedendo di poterli fare, esattamente come possono le farmacie.

"Ogni giorno riceviamo telefonate e persone all'interno delle nostre attività che ci chiedono se possono fare il tampone naso-faringeo valevole per il Green Pass, ma purtroppo tutte le volte dobbiamo declinare le loro richieste in quanto la legge dello Stato non consente a noi farmacisti di Parafarmacia di eseguire la prestazione.

Eppure di esperienza ne abbiamo dato che molti di noi lavorano da oltre 20 anni... Riteniamo di essere realtà sottostimate rispetto al loro potenziale d'azione. Ricordiamo che nelle parafarmacie, nate con la legge 4 luglio 2006 n.223 art 5, convertita poi con modificazioni dalla Legge 4 agosto 2006 n.248, è previsto l'Obbligo della presenza del farmacista iscritto all'albo in tutti i casi in cui vi sia vendita di medicinali, anche se limitatamente a quelli acquistabili senza obbligo di ricetta medica (SOP.OTC) e veterinari con e senza ricetta.

Consentirci di fare i tamponi equivale a dire che siamo farmacisti lavoratori al pari di quei colleghi farmacisti che lavorano in farmacia. Il solo riconoscere alla Farmacia questa prestazione equivale a dire che sono i locali ad eseguire il tampone e NON il professionista.

Quale incongruenza c'è nel professionista che lavora sia in parafarmacia sia in farmacia... in un locale non puo fare tamponi e nell'altro si!

Siamo personale sanitario qualificato, abbiamo locali idonei, smaltiamo i rifiuti speciali secondo la normativa, insomma siamo pronti a dare una mano in questo momento storico e riteniamo che chiunque offra la propria incondizionata disponibilità per superare tale crisi debba essere ascoltato e rispettato.

Vogliamo infine ricordare che precluderci la possibilità di lavorare ai tamponi equivale a dire precludere al cittadino la possibilità di scelta di dove andare e di comodità in quanto anche da noi troverebbero una struttura attrezzata che li accoglierebbe.

(Dal 15 ottobre sarà obbligatorio per i lavoratori avere green pass ogni 48 ore se non si è fatto vaccino, se ci daranno la possibiltà potremo offrire a tutti coloro che non trovano posto nelle farmacie di essere seguiti da noi)"


Dott.ssa Sandra Sferruzza referente Provincia di Cuneo della FNPI

Barbara Simonelli

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