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Scuola e corsi | 06 ottobre 2021, 11:16

A Santo Stefano Roero la protesta delle famiglie: "Riaprite la scuola dell'infanzia"

I locali del locale istituto ancora inaccessibili a causa del sequestro giudiziario collegato all'inchiesta sulle malversazioni in Comune. I genitori: “La scuola deve riaprire e noi in primis vogliamo farci sentire dalle istituzioni"

Nel luglio scorso il sequestro delle scuole santostefanesi, interessati dall'inchiesta avviata dalla Guardia di Finanza

Nel luglio scorso il sequestro delle scuole santostefanesi, interessati dall'inchiesta avviata dalla Guardia di Finanza

Con una lettera indirizzata al dirigente scolastico e alla responsabile dell’Ufficio Scolastico provinciale, la dottoressa Maria Teresa Furci, i genitori degli alunni della Scuola d'Infanzia di Santo Stefano Roero lamentano la difficile situazione dell'istituto.

Innanzitutto i locali della scuola e della mensa: dopo quasi tre mesi di sequestro legato all'indagine che ha interessato la passata Amministrazione comunale gli spazi della scuola rimangono ancora inaccessibili, per quelle che i genitori definiscono "semplici cause burocratiche e di documentazioni varie".

I bambini – spiegano i genitori – utilizzano come aule gli spogliatoi della palestra e come area ricreativa il cortile antistante l’edificio (bel tempo permettendo). Inoltre i materiali, sedie e tavolini, necessari all'attività didattica sono stati in parte forniti dalle famiglie e in parte sono stati recuperati durante l’apertura temporanea effettuata dai Carabinieri per il recupero del materiale elettorale.

La paura degli scriventi, i quali vedono ogni giorno questa situazione e soprattutto il silenzio delle istituzioni che li circondano, è che da temporanea possa essere la regola di questo anno scolastico.

Ogni genitore, così come le maestre e tutti gli educatori che lavorano nel settore dell’infanzia, sanno quanto sia importante l’ambiente in cui i bambini vivono, giocano, svolgono attività, mangiano, e questo deve essere consono, organizzato, dove i figli possano costruire le proprie routine e le proprie sicurezze. 

Concludono dicendo: “La nostra scuola materna deve riaprire e noi genitori in primis vogliamo farci sentire dalle istituzioni, che si possano prendere al più presto a cuore di questa sfortunata sede. 
Non troviamo giusto che i nostri figli paghino per le negligenze altrui”.

Redazione

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