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Eventi | 09 settembre 2021, 14:47

Cheese 2021: per la rassegna braidese conto alla rovescia a otto giorni dal via

Venerdì 17 settembre il taglio del nastro affidato alla ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone. Attesi 250 espositori e 21 affinatori provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Spagna, Portogallo e Svezia

Un'immagine dall'edizione 2019 (ph. A Vargiu)

Un'immagine dall'edizione 2019 (ph. A Vargiu)

«L’edizione che ci attende sarà nel segno della normalità. Quest’anno la manifestazione ha rischiato di non poter essere svolta ma, grazie all’impegno e al lavoro di tutti, Cheese torna e lo fa in continuità con le edizioni passate, a parte gli accorgimenti previsti dalle normative in materia di Covid-19. Una cosa la possiamo assicurare: l’evento non avrà nulla in meno rispetto a ciò che a cui tutti i visitatori sono abituati».
Con queste parole, la responsabile eventi di Slow Food Alessandra Turco ha introdotto le ultime novità del programma a una settimana dal via. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa sulla manifestazione tenuta questa mattina nella Sala Eventi di Bper Banca di Torino, dove si sono illustrati i dettagli della 13ª edizione della rassegna promossa da Città di Bra e Slow Food, col sostegno della Regione Piemonte, da venerdì 17 a lunedì 20 settembre.

Allevatori, casari, affinatori. Formaggi: centinaia di caci diversi, tutti rigorosamente a latte crudo. Un’imponente selezione di vini e birre da abbinare. Saranno questi i principali ingredienti della quattro giorni braidese, insieme a laboratori del gusto, appuntamenti a tavola, conferenze, film, incontri e momenti di riflessione: idee, esperienze, vita vissuta, progetti per il futuro. E poi scienziati e musicisti, rappresentanti delle istituzioni chiamati a offrire una visione per il domani e risposte alle esigenze di oggi.
 

ANTEPRIMA DIGITALE

Si parte con un’anteprima digitale giovedì 16: due importanti conferenze internazionali online utili a introdurre i temi principali della manifestazione, che quest’anno avrà come claim "Considera gli animali". La prima conferenza, intitolata "Noi e gli animali" è l’invito a fermarsi un attimo e ripensare alla relazione tra l’essere umano e le altre specie che abitano il pianeta: un rapporto che quasi sempre, oggi, è prettamente economico, ma che non può continuare a essere tale. La seconda conferenza, invece, riguarda la battaglia per i formaggi naturali, ottenuti cioè senza l’aggiunta di fermenti industriali: una strada che Cheese ha imboccato con decisione già da due edizioni.
 

VENERDI’ IL TAGLIO DEL NASTRO

L’inaugurazione ufficiale, alla presenza della ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone, è in programma per venerdì 17 alle ore 10.30 in piazza Caduti per la Libertà: come consuetudine, sarà l’occasione per fare il punto della situazione sul settore lattiero caseario in tutte le sue numerose sfaccettature: dal pascolo ai giovani che tornano in montagna per fare i margari, dalla distribuzione al consumo.
Come ormai consuetudine, durante l’inaugurazione sarà assegnato il "Premio Resistenza Casearia", giunto alla 7ª edizione e per la prima volta consegnato dalla nuova Presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini: «Oggi questo premio assume un valore ancora più significativo: stiamo vivendo una crisi ambientale, sanitaria, climatica, migratoria e ripensare al nostro rapporto con gli animali, con la natura, è ancora più importante. Ma Cheese, ha sempre avuto due anime, coniugando all’approccio politico ai temi alimentari anche l’anima popolare, conviviale, di piazza, a cui anche quest’anno non abbiamo rinunciato».

250 ESPOSITORI, 21 AFFINATORI, 43 PRESIDI SLOW FOOD

Per quattro giorni, le vie di Bra si animeranno di tante persone appassionate di formaggi e latticini e del cibo buono, pulito e giusto. Ci saranno 250 espositori e 21 affinatori provenienti dall’Italia e dall’estero (Belgio, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera), 43 Presìdi Slow Food italiani, svizzeri e irlandesi, 10 food truck e 7 cucine di strada, più di 20 realtà brassicole italiane segnalate dalla Guida alle birre d’Italia.
 
Confermata la Gran Sala dei Formaggi, con 60 tipologie di caci provenienti da tutta Europa e 300 etichette italiane nell’Enoteca curata dalla Banca del Vino di Pollenzo per scoprire nuovi formaggi e interessanti abbinamenti.
La Casa della Biodiversità, allestita nel cortile delle Scuole Maschili, ospita incontri, dibattiti, proiezioni cinematografiche, degustazioni e racconti: nei quattro giorni di evento, tra gli altri, intervengono Duccio Cavalieri, professore di microbiologia presso l’Università di Firenze, esperto in sistemi complessi, Luca Battaglini, professore ordinario in Scienze delle produzioni animali per il territorio presso l'Università di Torino, Mauro Ferri, veterinario e naturalista, membro del Consiglio Direttivo del Gruppo Modenese Scienze Naturali, Branka Tome, vicecapo dell'unità Indicazioni geografiche della DG Agri della Commissione europea, Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio. Da non perdere, sempre in Casa della Biodiversità, gli interventi di Carlo Petrini per la presentazione del volume Atlante gastronomico dei Presìdi pubblicato da Slow Food Editore, e della presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, che dialoga con le donne del latte: pastore, allevatrici, casare e imprenditrici che lavorano nella filiera lattiero casearia.
 

GLI OSPITI

E poi ci sono le storie: quella di Duncan Okeh, il ragazzo di origine keniana che, dopo essersi diplomato all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è tornato a casa per avviare alcuni progetti agricoli; quella di Enrico Crippa, chef tra i più rinomati al mondo, che ad Alba ha trovato la propria casa d’adozione; quella dei registi francesi Thibaut Fagonde e Jérôme Loisy, che a Cheese presentano un bellissimo documentario sui casari resistenti; quella di Maurizio Carucci, front man del gruppo musicale genovese Ex-Otago, che in Val Borbera, nell’alessandrino, lavora la terra e produce vini; e per concludere, i Pinguini Tattici Nucleari, terzi al Festival di Sanremo del 2020.

COSA CAMBIA PER I BRAIDESI

In concomitanza con la tredicesima edizione di “Cheese”, alcune modifiche logistiche e organizzative interesseranno il centro cittadino di Bra.

Dal 17 al 20 settembre, durante gli orari di svolgimento di “Cheese”, tutta la zona coinvolta dall'evento sarà interdetta al traffico veicolare e alla sosta, anche per i residenti. Al di fuori degli orari di svolgimento della kermesse, i varchi saranno gestiti e regolamentati attraverso barriere di rallentamento. Sono previsti due sensi unici: in corso Garibaldi, da piazza Caduti per la Libertà in direzione piazza XX Settembre, e in via Principi di Piemonte/via Marconi (tratto compreso tra via Cavour e via Verdi) in direzione Torino, oltre all'istituzione di un senso rotatorio antiorario intorno al rialzo di piazza Carlo Alberto.

In tutte le scuole cittadine (infanzia, primaria, secondarie di I e II grado) le lezioni verranno sospese venerdì 17 e sabato 18 settembre; le attività scolastiche riprenderanno regolarmente lunedì 20 settembre. Lunedì 20 settembre uno speciale Pedibus coinvolgerà gli oltre 250 studenti del plesso centrale “Rita Levi Montalcini”, che raggiungeranno le classi con un divertente “autobus a gambe”, con ingresso e uscita da piazza Giolitti.

Per quanto riguarda la raccolta rifiuti, sarà garantito il consueto ritiro “porta a porta” in tutta la città. L’unica variazione temporanea per le utenze domestiche e non domestiche riguarda l’orario di esposizione dei rifiuti per la raccolta di sabato 18 settembre nelle aree interessate dalla manifestazione. In particolare, vetro, organico (utenze domestiche e utenze non domestiche) e lattine (solo utenze non domestiche), dovranno essere conferiti tra le ore 21 di venerdì 17 settembre e le 4 (anziché le 6) di sabato 18 settembre nelle seguenti zone: via Fratelli Carando, via Sarti, via Vittone, via Principi di Piemonte, corso Marconi (fino angolo via Verdi), via Cavour, piazza Carlo Alberto, via San Rocco, via Mathis, via Umberto I (da via Verdi a piazza Carlo Alberto), piazza Roma, via Audisio, via Pollenzo, piazza Spreintenbach, piazza XX Settembre, vicolo Chiaffrini, via Mendicità, via Gianolio, corso Garibaldi, via Moffa di Lisio, via Rambaudi, piazza Caduti per la Libertà, strada Piroletto e via Vittorio Emanuele II, dalla rotonda di Via Cuneo a via Verdi). I servizi di raccolta in calendario martedì 21 settembre prevedono il ritorno al consueto orario di esposizione (entro le 6.00 del mattino del giorno di raccolta). Maggiori informazioni contattando l’Ecosportello al numero 0172.201054 o all’indirizzo mail ecosportello@strweb.biz.

Il mercato settimanale di mercoledì 15 e di venerdì 17 settembre si svolgerà, con i soliti orari, in piazza Giolitti. Sabato 18 il mercato dei produttori non si svolgerà, mentre domenica 19 settembre in piazza Caduti per la Libertà (invece che nella consueta location di corso Garibaldi) ci sarà il Mercato della Terra.

Anche i percorsi del servizio di trasporto pubblico locale della conurbazione di Bra subiscono alcune modifiche, dettagliate sul sito web del gestore del servizio www.viaggisac.it e in calendario fino al 26 settembre; dal giorno successivo i servizi riprenderanno secondo il solito programma di esercizio. Per maggiori informazioni sulle linee e sugli orari contattare la Sac Viaggi al 0172.411611 o rivolgersi all’Ufficio Trasporto Pubblico del Comune di Bra (tel. 0172.438313 – mail: trasportipubblici@comune.bra.cn.it).

Tutti i dettagli sui parcheggi, le navette e le modalità per raggiungere la manifestazione sono pubblicati sulla pagina web http://cheese.slowfood.it/come-arrivare/.

Redazione

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