Attualità - 07 settembre 2021, 09:56

Il rinnovato belvedere di Monchiero intitolato ad Alberto Scarampi Del Cairo [FOTO E VIDEO]

Il balcone panoramico riqualificato dal Comune ricorderà uno degli ultimi discendenti della famiglia feudale che governò su queste colline sin dal 1200. Allo scoprimento della targa presenti i figli Carlo e Galeazzo

Lo scoprimento della targa che ricorda Alberto Scarampi Del Cairo (foto di Barbara Guazzone)

Nella toponomastica di Monchiero è ora entrato il Belvedere "Alberto Scarampi Del Cairo". Domenica 5 settembre si è infatti celebrata la cerimonia di intitolazione dell’area verde realizzata nella parte alta del paese. Uno spazio panoramico che ora ricorda uno degli ultimi discendenti della famiglia feudale che governò su queste colline sin dal 1200.

Tutto è iniziato nel 2019, quando la nuova amministrazione comunale del sindaco Riccardo Ghigo mise tra gli obiettivi primari del proprio programma quello di fare del belvedere sito nelle adiacenze di piazza Eso Peluzzi un punto di partenza per una migliore valorizzazione turistica del paese posto ai piedi delle Langhe.

Effettuando il dovuto iter presso il catasto venne però scoperto che quel balcone panoramico non era di proprietà del Comune, ma apparteneva in realtà a Carlo Scarampi del Cairo di Prunetto, erede della famiglia feudale che per secoli governò su questo angolo di Langa, ancora oggi proprietaria del castello di Monforte.

In tre mesi venne rintracciato il proprietario, il quale dimostrò da subito la propria disponibilità accogliendo con favore la proposta avanzata nei suoi confronti dal sindaco, arrivando a un accordo che si concluse con la concessione al Comune di un comodato d’uso gratuito sull’area per un periodo di trent’anni, mentre il Municipio si è impegnato a compiere azioni di abbellimento della piazza, anche tramite la partecipazione a bandi europei, a effettuarvi le necessarie manutenzioni e a far sì che il sito, inserito nel Piano Regolatore Comunale come area verde, non sarà mai cementificato.

GUARDA IL VIDEO



Domenica il tutto si è concretizzato con l’intitolazione dell’area e la scoprimento della targa in memoria di Alberto Scarampi Del Cairo, alla presenza dei figli Carlo e Galeazzo con le proprie famiglie, di diversi rappresentanti delle autorità locali e regionali, tra cui il senatore Marco Perosino, il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia, il consigliere della Fondazione Crc Massimo Gula e i sindaci dei Comuni di Barolo, Novello, Monforte d'Alba, Piozzo e Lequio Tanaro.

Nel corso della cerimonia il consigliere Serena Rinaldi ha ricordato la figura di Scarampi Del Cairo (1915-1998), e l’importante presenza di questa nobile famiglia sul territorio.

A scoprire le targhe, oltre ai familiari di Scarampi Del Cairo, è stata chiamata una rappresentanza di bambini del paese, a voler significare, come sottolineato dal sindaco, un simbolico passaggio di testimone tra chi in questi luoghi ha fatto la storia e chi è ora chiamato a farla. La benedizione di rito è stata impartita da don Angelo Carosso, parroco “in solidum”, moderatore di Monchiero e Narzole.


A seguire l’Amministrazione comunale ha omaggiato con un mazzo di fiori le signore Rossana Scarampi Del Cairo, Laura Marengo, insegnante di Monchiero in pensione, Valentina Ferrua quale componente della Pro loco del paese, Maria Pia de Luca in rappresentanza dei musei Bonichi Peluzzi e una rappresentante della Filarmonica “Il Risveglio” di Dogliani, che, sotto la direzione del maestro Valerio Semprevivo, ha allietato i presenti con breve concerto che ha chiuso la cerimonia.

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Andrea Olimpi