Ettore è morto lo scorso 1° giugno, a soli 20 mesi, dopo una brevissima vita segnata da una malattia genetica rarissima, contro la quale la medicina nulla ha potuto. Oltre a Ettore, questa malattia è stata diagnosticata ad altre cinque persone nel mondo.
Ad agosto scorso Gloria Lerda ha scritto un post su Facebook, che riprendiamo: in questo tempo di dibattiti e scontri sul tema vaccinazioni e green pass, questa è la voce di una famiglia che ha accompagnato il breve viaggio di un bambino "senza lo straccio di un anticorpo".
Un invito forte e chiaro: "VACCINATEVI anche per ETTORE".
“C’era una volta, ben poco tempo fa, un bambino coccolino, che si chiamava Ettore. Aveva un anno e mezzo, una tenacia sovrumana e neanche lo straccio di un anticorpo.
Erano draghi (o virus) tostissimi, quelli contro cui doveva lottare, era arrivato su questa terra all’alba di una pandemia mondiale, eppure non c’era una sola battaglia in cui non si presentasse a testa alta.
Ettore non combatteva da solo, era circondato da amore, buon senso, conoscenza, e un plotone di persone generosamente vaccinate (contro ogni probabile nemico) che facevano barriera per lui. Gli evitavano tutti i guai possibili, perché lo amavano e sapevano che anche una sciocchezza era per quel cucciolo impavido, un potenziale, enorme, ingestibile calvario.
Nonostante tutte le attenzioni e il coraggio messo in campo, i draghi riuscirono, un pomeriggio di primavera, ad aggregarsi in un unico squadrone… quella fu la volta che se lo portarono via.
Nei mesi successivi i genitori di Ettore, si trovarono ripetutamente a discutere con persone spaventate dal vaccino, quello che sentivano dire più frequentemente era: “in fondo è solo una scelta, siete ingiusti se non ci rispettate”.
Quello a cui la gente non aveva pensato è che possiamo scegliere solo quando ci troviamo in una posizione privilegiata.
Ettore, quello che combatteva i virus, aveva un anno e mezzo, era immunodepresso e poteva vivere solo circondato da persone che facevano scudo per lui, Ettore non aveva scelta.
“Libertà di scelta” è un dono prezioso che va usato con cura, perché non riguarda solo noi, intreccia trame che poi dobbiamo sgarbugliare tutti insieme.
Ettore stava con la sua mamma, il suo papà e suo fratello, ma sta anche in quasi tutte le famiglie del mondo. Ettore è una signora che fa la chemio, un amico che ha scoperto la leucemia, un nonno fragile, una persona con una patologia rara.
Gli Ettore ci insegnano il coraggio, la speranza, per questo si meritano almeno di essere circondati da persone a cui sia ben chiaro che “Libertà di scelta” è sapere che stai scegliendo anche per chi questa gran fortuna non ce l’ha.”
mamma Gloria e papà Matteo



![CALCIO ECCELLENZA / Cuneo-Pinerolo 6-0, le parole nel post gara di mister Bianco e dell’MVP Galfrè [VIDEO] CALCIO ECCELLENZA / Cuneo-Pinerolo 6-0, le parole nel post gara di mister Bianco e dell’MVP Galfrè [VIDEO]](https://www.lavocedialba.it/fill/90/90/fileadmin/archivio/lavocedialba/2026/01/Danilo_Bianco__allenatore_Cuneo.jpeg)
![I 40 anni della Strafossan, la presidente Parola: “Un’associazione salita di livello, con grande spirito di sensibilità per scuole e territorio” [VIDEO] I 40 anni della Strafossan, la presidente Parola: “Un’associazione salita di livello, con grande spirito di sensibilità per scuole e territorio” [VIDEO]](https://www.lavocedialba.it/fill/90/90/fileadmin/archivio/targatocn/2026/01/2026_01_23_strafossan_40_anni___15_.png)







