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Attualità | 01 settembre 2021, 10:08

Asti-Cuneo: l’Odp Langhe Roero a confronto coi sindaci coinvolti nel tavolo di monitoraggio

La Regione aveva respinto la richiesta del sodalizio di partecipare direttamente ai periodici incontri col concessionario. "Sul completamento molta confusione e altrettanta preoccupazione"

La protesta dell'Odp al vertice del giugno 2020 a Grinzane

La protesta dell'Odp al vertice del giugno 2020 a Grinzane

Non si fermano le azioni che l’Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero ha messo da tempo in campo per monitorare evoluzione della vicenda Asti-Cuneo e sollecitare un confronto sulla modalità con le quali, dopo anni di attesa, si dovrebbe arrivare al completamento dell’autostrada pensata per collegare i due capoluoghi provinciali.

L’ultima iniziativa annunciata dal sodalizio, rappresentativo di una quindicina di associazioni ambientaliste del territorio albese e braidese, è quella annunciata per il prossimo lunedì 27 settembre (ore 21) nella Sala Congressi del Palazzo Mostre e Manifestazioni “Giacomo Morra” di piazza Medford ad Alba.

Un incontro con il quale l’Odp intende incontrare i sindaci e gli amministratori dei Comuni (Alba, Bra, Cherasco, Verduno, Roddi, La Morra e Grinzane) che finora hanno preso parte ai periodici incontri del tavolo di monitoraggio di cui la Regione ha promosso la costituzione nei mesi scorsi, raccogliendo la sollecitazione arrivata in questo senso dal Comune di Alba e ottenendo il coinvolgimento allo stesso della società concessionaria.  

Nel maggio scorso, con una comunicazione formale, l'Odp aveva chiesto alla Regione di poter prendere parte ai lavori dell’organismo: “(...) ci rammaricavamo che l’Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero, che da molti anni segue con continuità e competenza il progetto di completamento autostradale, non fosse stato informato e invitato al confronto o in qualche forma coinvolto”, ricorda ora l’associazione.

Ma la risposta dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi fu chiara: “(…) mi preme sottolineare che l’ascolto del territorio è un punto molto importante anche per noi, al fine di assicurare la bontà del progetto, e per questo motivo abbiamo individuato i nostri referenti diretti nei sindaci e nei presidenti di Provincia, che sono a loro volta i soggetti più vicini a tutte le altre realtà territoriali e ai soggetti istituzionali che non siedono al Tavolo, ma sono comunque portatori di interesse per le comunità che rappresentano”.

"Parlando con gli amministratori locali non ci pare che finora ci sia stata una grande volontà di ascolto – rileva ora l’architetto albese Silvio Veglio a nome del sodalizio – e leggendo quanto riportato dai mezzi di informazione abbiamo avuto dalle diverse dichiarazioni conferma di come su questo argomento regni molta confusione e altrettanta preoccupazione".

Da qui l’idea di promuovere un momento di confronto pubblico con gli attori che di quel tavolo fanno parte, indicendo un appuntamento aperto ai consiglieri dei Comuni coinvolti, ai mezzi di informazione e ovviamente alla cittadinanza. "La maggior parte degli amministratori, contattati informalmente, ha già assicurato la propria partecipazione all’evento", assicura in proposito l’architetto Veglio.

Ezio Massucco

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