Curiosità - 24 agosto 2021, 07:31

Sempre più gabbiani anche nella Granda: "Non solo uccelli marini, hanno capito che qui trovano cibo in abbondanza"

Diversi lettori ci hanno segnalato la presenza di questi volatili normalmente legati agli ambienti marini ma che, da diversi anni, sono una presenza quasi costante anche da noi. In parte, c'entrano i cambiamenti climatici

Sempre più gabbiani anche nella Granda: "Non solo uccelli marini, hanno capito che qui trovano cibo in abbondanza"

Negli ultimi anni sono state diverse le mail di lettori che evidenziavano la presenza di gabbiani nelle campagne della provincia, lungo la Strada Reale o vicino alle discariche. Ma il gabbiano - reale, la specie più diffusa - non è da sempre un uccello marino?

Abbiamo deciso di chiedere una spiegazione a due esperti: Remigio Luciano, fondatore del Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo, e Gabriella Vaschetti, veterinaria e, con il papà, responsabile del Centro cicogne di Racconigi.

Trattasi di un animale "opportunista", come evidenzia la Vaschetti, per cui va dove c'è da mangiare e si adatta facilmente a qualunque condizione gli consenta di riprodursi. Essendo intelligenti, hanno capito che ci sono posti dove possono nutrirsi in modo facile e quasi infinito. E cosa c'è di meglio delle tante discariche sparse sul nostro territorio? Oppure, è facile vederli nei campi arati o allagati, per catturare lombrichi, larve e insetti vari, di cui sono particolarmente ghiotti.

Ed eccoli numerosissimi, quindi, anche da noi. Da ormai un decennio.

"Sono diventati parte della fauna locale. Anche per i cambiamenti climatici. Il mare è più caldo, la pesca sempre più difficile. Ed ecco che hanno iniziato a migrare. Migrazione dopo migrazione, alcuni hanno iniziato a nidificare e si sono fermati. Ci sono delle colonie stanziali nella nostra provincia e ce ne saranno sempre di più", spiega Remigio.

"Si tratta di un animale molto aggressivo e territoriale. I gabbiani non hanno antagonisti, sono forti e robusti. Ormai la Strada Reale è invasa, così come le aree delle discariche. Il fenomeno è iniziato una decina di anni fa e continuerà ad aumentare", conclude Remigio.

Gabriella Vaschetti: "In generale i gabbiani sono pendolari. Fanno avanti e indietro dalla Liguria, come indicato da alcuni esemplari inanellati per seguirne le rotte. Sono in grado di volare per decine di chilometri al giorno, non è un problema spostarsi fino a qui. Arrivano in formazione a V e tanti li scambiano, date le dimensioni, per stormi di gru. Vengono qui, mangiano e predano per un po' di tempo e poi tornano indietro". 

Conclude: "Il gabbiano reale è un predatore, tutto quello che trova mangia; ha un impatto importante, ne avremmo fatto volentieri a meno, perché può arrivare a mangiare anche le uova o i piccoli. E' intelligente e si adatta, diffondendosi dove trova cibo, a discapito, purtroppo, di altre specie". 

Barbara Simonelli

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