Cronaca - 18 agosto 2021, 07:26

Picchia un barista perché gli chiede di indossare la mascherina: arrestato un cinese della provincia di Cuneo

E' successo a Prato. L'uomo, che era ubriaco, stamattina sarà processato per direttissima. Pluripregiudicato, ha aggredito anche i poliziotti intervenuti per calmarlo

Picchia un barista perché gli chiede di indossare la mascherina: arrestato un cinese della provincia di Cuneo

Lo scorso 16 agosto, a Prato, attorno alle 19, la squadra Volanti della Polizia di Stato è stata chiamata a intervenire in un bar di viale Vittorio Veneto.

Qui un uomo di nazionalità cinese in evidente stato di ebbrezza, invitato ad indossare la mascherina all’ingresso nel bar, come imposto dalla vigente normativa in materia di prevenzione dal contagio da Covid-19, prima si è rifiutato, poi ha colpito un dipendente con un pugno.

Giunti sul posto gli operatori di polizia non hanno fatto in tempo ad avvicinarsi all’orientale che questi, senza alcuna esitazione, li ha aggrediti con veementi spintoni, pugni e calci, tanto da costringerli a contenerlo fisicamente, bloccandolo e mettendolo non senza difficoltà in sicurezza.

Durante queste fasi dell’intervento, è andata danneggiata una radio portatile di polizia, mentre due degli agenti hanno riportato varie contusioni, con prognosi di 3 e 4 giorni di guarigione.

L'uomo è un cinquantaduenne cinese domiciliato in provincia di Cuneo, regolare ma con svariati precedenti penali e di polizia, nonché condanne passate in giudicato per resistenza e lesioni a P.U.

Condotto negli uffici della Questura di Prato, è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a P.U. e danneggiamento dei beni dello Stato, quindi trattenuto presso le locali camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, previsto per stamattina 18 agosto.

Barbara Simonelli

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