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Attualità | 13 agosto 2021, 17:56

Le stelle del Tango cuneese protagoniste al Campionato Italiano di Categoria 2021

La gara a colpi di tacco si è svolta a Rimini il 25 luglio scorso nel rispetto dei protocolli anti-Covid

Le stelle del Tango cuneese protagoniste al Campionato Italiano di Categoria 2021

Ah, il Tango. Non un semplice ballo, ma una danza che unisce due anime. Chi vi si cimenta ne sembra catturato, legato a doppio filo dalla magia delle sue note.

Lo sanno bene i ballerini cuneesi protagonisti al Campionato Italiano di Categoria 2021, nella specialità Danze Argentine.

La gara a colpi di tacco è stata organizzata dalla Federazione Italiana di Danza Sportiva (FIDS) e si è tenuta a Rimini lo scorso 25 luglio nel rispetto dei protocolli anti-Covid licenziati dal Ministero dello Sport.

L’emozione di gareggiare con ballerini di tutto il mondo e la riconoscenza per allenatori e sostenitori sono i sentimenti delle coppie in pista, unite dalla comune passione per il Tango, la sua cultura e la sua meravigliosa terra d’origine, l’Argentina.

E poi c’è la soddisfazione per il risultato ottenuto: 1° posto Categoria Senior II (Professional Division) campioni italiani danze argentine: Cecilia Diaz e Oscar Gauna; 1° posto Categoria Senior III (Classe A) campioni italiani danze argentine: Silvia Giraudo e Dante Chiola; 2° posto Categoria Senior I (Classe A) vicecampioni italiani di danze argentine: Simona Bongiovanni e Daniele Allocco; 4° posto Categoria Senior III (Classe B): Marina Di Siena e Valerio Bordone Molini; 5° posto Categoria Senior I (Classe B): Tatiana Quaglia e Davide Quaglia.

Per chi non fosse sul pezzo, diciamo che il Tango nasce intorno alla metà del 1800, nelle strade periferiche di Buenos Aires, mischiando influenze musicali e coreografiche europee, sudamericane e africane. La particolarità di questa danza è proprio il mix culturale dal quale è nato: il candombe, che è una danza africana, la milonga, genere folcloristico sudamericano, l’habanera che è un ballo cubano e la payada, una forma di narrazione popolare. Il Tango argentino si balla seguendo figure classiche mescolate a improvvisazione. La sintonia dei partner è essenziale: il tanghero guida la seguidora, ma è lei che con il suo modo di seguirlo dà l’impronta al ballo. La rappresentazione assume le forme di un linguaggio gestuale, dove il più impercettibile movimento è parte di un dialogo muto.

Secondo lo scrittore argentino Borges, il Tango è “Un grande abbraccio magico dal quale è difficile liberarsi”. E gli abbracci, lo dice anche la scienza, fanno bene non solo allo spirito, ma anche al cuore! 

Silvia Gullino

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