/ Attualità

Attualità | 10 agosto 2021, 08:22

Lutto nell'albese per la morte di Albino Gallina, storica figura del ciclismo langarolo

Gallina è stato pioniere delle due ruote su questo territorio e ha dedicato quasi tutta la vita a questo sport nel ruolo non solo di corridore, ma anche di giudice sportivo e di membro storico del comitato per l'organizzazione del "Giro d'Italia" sul territorio albese

Albino Gallina al centro con targa in mano. Premiato nella consegna del Premio Sportivo dell'anno dall'Unione Nazionale Veterani dello Sport

Albino Gallina al centro con targa in mano. Premiato nella consegna del Premio Sportivo dell'anno dall'Unione Nazionale Veterani dello Sport

Lutto a Monforte D'Alba e ad Alba per la morte a 88 anni di Albino Gallina, storica figura del ciclismo langarolo. Ne avrebbe compiuti 89 il 15 dicembre di quest'anno.

Con un passato da corridore dagli anni del dopoguerra ha avuto un trascorso ciclistico professionale tra gli anni 50 e gli anni 60.

Gallina è stato pioniere delle due ruote su questo territorio e ha dedicato quasi tutta la vita a questo sport nel ruolo non solo di corridore, ma anche di giudice sportivo oltre ad essere membro del comitato locale nell'organizzazione di ogni "Giro d'Italia" che ha fatto tappa ad Alba e nelle Langhe.

Dalla prima volta nel 1968 (Saint Vincent - Alba, tappa vinta da Guido Reybrouck e edizione vinta dal connazionale Eddy Merckx) fino all'ultima Alba-Sestriere nel 2020, tappa che si corse il 24 ottobre, in un'anomala edizione autunnale, a causa dell'emergenza Covid.

Tappa che doveva vedere il passaggio sul colle dell'Agnello che nel 2016 diede gloria al compianto Michele Scarponi e regalò in quell'edizione la maglia rosa allo "squalo" Vincenzo Nibali. Ma che causa neve dovette cambiare il suo percorso. 

Gallina ha cominciato la sua carriera nel 1949 come Allievo in un "Giro delle Langhe". Lasciò i pedali intorno al 1960 dopo un infortunio che coincise con i mesi di servizio militare. Fu poi assunto ai Magazzini Ferrero e nel 1962 inaugurò il ristorante "La Capannina" ad Alba, struttura attiva fino al 2000.

Lascia la moglie Vittorina e il fratello Piergiorgio, le figlie Elena e Barbara con gli adorati nipoti Pietro, Alfredo, Riccardo, Sara e Gaia.

I funerali si terranno ad Alba presso il duomo mercoledì 11 agosto alle ore 10. Il santo rosario sarà recitato sempre in Duomo martedì sera alle ore 19.

Daniele Caponnetto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium