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Agricoltura | 29 luglio 2021, 09:45

Coldiretti Cuneo chiede all'UE di accelerare sul decreto applicativo contro le pratiche sleali

Urgente per rendere operativa la Legge nazionale contro pratiche commerciali sleali nel settore agroalimentare

Foto generica

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È urgente la pubblicazione del Decreto per rendere operativa la Legge nazionale contro le pratiche commerciali sleali che ha recepito la Direttiva europea”. È quanto sostiene Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo, nel commentare l’avvio della procedura di infrazione avviata dalla Commissione contro dodici Stati membri, tra cui l'Italia, per non aver recepito le norme dell'UE che vietano le pratiche commerciali sleali nel settore agroalimentare.

Si tratta di pratiche commerciali sleali da vietare che vanno dai ritardi nei pagamenti e annullamenti di ordini dell'ultimo minuto per prodotti alimentari deperibili alle modifiche unilaterali o retroattive ai contratti fino al rifiuto dei contratti scritti fino al divieto di pagare al di sotto dei prezzi di produzione.

Un intervento normativo fortemente sollecitato da Coldiretti, per rendere più equa la distribuzione del valore lungo la filiera ed evitare che il massiccio ricorso attuale alle offerte promozionali non venga scaricato sulle imprese di produzione già costrette a subire l’aumento di costi dovuti alle difficili condizioni di mercato.

La Legge nazionale – aggiunge Fabiano Porcu, Direttore di Coldiretti Cuneo – colpisce anche il meccanismo delle aste al doppio ribasso che provoca forti distorsioni e speculazioni aggravando così i pesanti squilibri di filiera della ripartizione del valore visto che per ogni euro speso dai consumatori per l’acquisto di alimenti meno di 15 centesimi in Italia vanno a remunerare il prodotto agricolo”.

comunicato stampa

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