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Cronaca | 20 luglio 2021, 09:09

Migliorano le condizioni del 22enne ferito nell’incidente di Bagnolo

P.D., il 22enne alla guida della Golf Gti insieme a Samanta Pascuzzi, è ricoverato al Santa Croce di Cuneo

Il luogo dell'incidente

Il luogo dell'incidente

Migliorano le condizioni di salute di P.D., il 22enne rimasto gravemente ferito nell’incidente di domenica mattina, lungo la strada provinciale 246, che da Bagnolo Piemonte conduce prima alla località Villar, poi a Montoso.        

Il giovane, 22 anni compiuti appena due giorni prima, il 16 luglio, era alla guida della sua Golf Gti insieme alla fidanzata Samanta Pascuzzi, di 26 anni. Imboccata via Cave, all’altezza dell’incrocio con via Palazzo, lo scontro con un’altra vettura e il successivo schianto contro la cancellata dello stabilimento Alpe.

L’urto è stato violentissimo, tanto da abbattere un pilastro in pietre e cemento della recinzione dello stabilimento. La dinamica è al vaglio dei Carabinieri della Compagnia di Saluzzo, che dovranno appurare se il sinistro è riconducibile ad un tentato sorpasso, ad una manovra azzardata, all’alta velocità o a quant’altro.

Sul posto sono giunte le squadre dei Vigili del Fuoco di Barge e Saluzzo, l’ambulanza della Croce Rossa di Barge, la medicalizzata di Paesana e il servizio di elisoccorso regionale, con l’elicottero decollato dall’aeroporto base di Levaldigi.

I due giovani hanno riportato ferite gravissime. P.D., dopo le prime cure, è stato elitrasportato d’urgenza al "Santa Croce" di Cuneo, in codice rosso, di estrema gravità. La Pascuzzi, invece, è stata a lungo rianimata sul posto dai sanitari del 118. Da Torino si è intanto alzato in volo un secondo elisoccorso, per l’eventuale trasferimento della giovane in ospedale. Ma la ragazza aveva riportato traumi troppi gravi nello schianto e ai medici non è rimasto che constatarne il decesso.

Giunto al Santa Croce di Cuneo, P.D. è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e, successivamente, è stato ricoverato nel reparto di Medicina d’urgenza, dove si trova tuttora. I medici stanno comunque valutando il passaggio al regime di ricovero ordinario, che potrebbe avvenire tra pochi giorni.

Il giovane, in stato di shock, è seguito dalle equipe dell’ospedale che forniscono supporto psicologico.

Nicolò Bertola

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