/ Attualità

Attualità | 26 giugno 2021, 11:57

Troppi cantieri sulla A6: raggiungere la Liguria diventa un'Odissea, ma il pedaggio si paga (VIDEO)

Come ogni anno si preannunciano aumenti tariffari delle autostrade, i giovani amministratori di Fare Quadrato aprono una mail per le segnalazioni

Troppi cantieri sulla A6: raggiungere la Liguria diventa un'Odissea, ma il pedaggio si paga (VIDEO)

Raggiungere la Liguria è diventato un'Odissea. La A6 Torino-Savona è tutta un cantiere. 

Se da un lato i lavori in corso sono necessari per garantire la sicurezza dell'infrastruttura, bisogna fare i conti con la carenza di collegamenti efficienti che da anni attanaglia il cuneese e, non ultimo, con il costo del pedaggio autostradale che è sempre più alto.

La riflessione dei cittadini è semplice: "perché continuiamo a pagare il pedaggio se poi le autostrade sono impercorribili?”

“Non è più fisiologico, bensì patologico" - dichiarano da “Fare Quadrato”- "Parliamo del problema dei collegamenti: se guardiamo la cartina della provincia di Cuneo dall’alto, notiamo che non c’è angolo del nostro territorio che non registri una qualche difficoltà. E, per carità di patria, tralasciamo quelli più grandi, come il Tenda”.

E così, alcuni giovani amministratori aderenti all’Associazione si sono armati di pazienza, e telefonino, ed hanno filmato i cantieri mentre percorrevano l’arteria autostradale, accompagnati alla guida da colleghi altrettanto volenterosi (vi proponiamo alcuni spezzoni di questi video che documentano la situazione, ndr).

“Abbiamo quasi 5 minuti ininterrotti di video di cantieri – spiega il Vicepresidente Alberto Deninotti – "un tempo infinito quando ti devi spostare per lavoro, come fanno gli autotrasportatori ad esempio. Si, possiamo dire che ci siamo sentiti ‘intrappolati’: una provincia che rimane ‘Granda’ per la capacità dei propri imprenditori e per la pazienza dei propri cittadini, ma intrappolata in un groviglio di mancanze. Speriamo che non arrivino anche gli aumenti tariffari, sarebbe la presa in giro definitiva”.

Alcuni hanno calcolato il “danno economico” derivante da tale situazione, come meritoriamente ha fatto “Astra”, l’associazione degli autotrasportatori, i giovani Amministratori invece calcolano le difficoltà di cittadini ed imprese.

“Abbiamo poco più di 3000 km di strade provinciali – prosegue Pietro Danna, membro del direttivo e Consigliere Provinciale – e facciamo una fatica pazzesca a mantenerli in ordine, peraltro solamente grazie all’impegno dei nostri dipendenti. Poi ci mettiamo in autostrada e, coi soldi del biglietto, vediamo finanziare lavori interminabili. Alle volte vengono chiuse alcune tratte, il cui traffico si riversa dove? Sulle Provinciali!”.

Di qui, l’iniziativa: “Abbiamo invitato tutti i nostri aderenti – conclude il Vicepresidente Alberto Deninotti – a mandarci foto e video. Ora rivolgiamo questo appello a tutti i cittadini: scrivete alla mail provinciaintrappolata@gmail.com, faremo pervenire le Vs. segnalazioni al Ministero ed alla Società Autostrade”.

AP

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium