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Attualità | 22 giugno 2021, 13:10

Limone Piemonte, Riberi: “Sul traforo del Tenda basta ritardi, serve capire cosa vogliamo fare da grandi”

Il sindaco e presidente dell’Unione Montana Alpi del Mare commenta gli ultimi aggiornamenti rispetto alla viabilità transfrontaliera; lunedì 21 giugno l’incontro in Prefettura sulla via ex-militare

Limone Piemonte, Riberi: “Sul traforo del Tenda basta ritardi, serve capire cosa vogliamo fare da grandi”

Con i lavori al traforo del Tenda dovevamo partire a giugno e ormai siamo quasi a luglio. Quando avevo chiesto “a giugno di che anno”, insomma, non sbagliavo poi così tanto”.

Non si placa l’insoddisfazione di Massimo Riberi, sindaco di Limone Piemonte e presidente dell’Unione Montana Alpi del Mare (e di tutti i sindaci della valle), rispetto alle lungaggini che ancora impediscono ai lavori nel traforo del Tenda di ripartire a pieno regime: “La cosa che fa arrabbiare è che non c’è chiarezza - sottolinea - ; da una settimana all’altra si continua a rimandare e dopo nove mesi manca ancora la bozza del progetto esecutivo per la ripartenza dei lavori. Ci sentiamo davvero presi in giro, ci aspettavamo più delle solite parole”.

Il sindaco sta scrivendo una lettera con cui tramite il Prefetto chiede la convocazione ufficiale di un tavolo tra ANAS, i comuni dell’Unione e la Provincia, per avere ragguagli: “Adesso basta, è ora che anche la politica faccia, per davvero, la propria parte. Che si prendano decisioni: siamo a fine giugno, il 5 maggio scorso c’è stata la CIG, e non c’è ancora un accordo tra ditta e ANAS. Se la prima non intende iniziare con i lavori si riparta con un’altra gara: con questo balletto si sta mettendo in difficoltà l’intera provincia. Non siamo più disposti a tollerare questa situazione, bisogna decidere cosa vogliamo fare da grandi”.

Intanto lunedì 21 giugno Riberi ha partecipato – assieme ai rappresentanti delle Prefetture di Cuneo e Nizza, del Départmant Des Alpes Maritimes, della Provincia di Cuneo, dell’ANAS e dei Comuni di Limone e Tenda - a un incontro in videoconferenza sulle possibilità di riapertura dell’ex strada militare del Colle di Tenda montano.

Attualmente il transito è aperto solo a un flusso moderato di veicoli ed è invece chiuso al traffico internazionale a causa della necessità di alcune sistemazioni in tutto il lato italiano per cui è stata coinvolta ANAS – sottolinea Riberi -  . Puntiamo a realizzare una convenzione ma per quest’estate le cose rimarranno sicuramente così: la burocrazia frena il tutto, i tempi sono molto lunghi e non è nelle possibilità di un sindaco accelerare il processo”.

Anche per questo, durante l’incontro, abbiamo ribadito la necessità di un potenziamento del treno; quando la ex-militare verrà chiusa per l’arrivo della stagione fredda esso tornerà a essere l’unica via a nostra disposizione per uscire dall’isolamento e ritrovare connessione con la Liguria e con il territorio di Nizza-Montecarlo. Serve quindi ripristinare completamente la Cuneo-Ventimiglia con l’ultimo tratto da Breil, i cui lavori ancora non sono partiti per mancanza di nullaosta dalla Francia. Non si può essere egoisti, in questa situazione, la riapertura andrebbe a vantaggio di tutti”.

redazione

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