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Cronaca | 20 giugno 2021, 18:30

Cuneese travolto da un treno nel disperato tentativo di salvare il suo cane

La tragedia a Mestre, dove si trovava con la sua compagna. Francesco Rizzo aveva lavorato per diversi anni alla Michelin

Francesco Rizzo

Francesco Rizzo

Uno spirito libero. Così gli amici ricordano Francesco Rizzo, 31 anni da compiere tra pochi giorni, morto travolto da un treno a Mestre nel tentativo di salvare il suo cane, sfuggito al suo controllo durante una passeggiata.

La tragedia è accaduta la scorsa notte, mentre il ragazzo stava passeggiando con la sua compagna e i loro tre cani. A un certo punto uno degli animali è riuscito ad allontanarsi, finendo pericolosamente lungo la ferrovia. Francesco si è subito lanciato all’inseguimento ma una volta raggiunto il cane, sono stati travolti in pieno da un treno regionale diretto a Verona. L’impatto è stato violentissimo e fatale per cane e padrone. Nulla ha potuto il macchinista per evitarlo, trovandosi le due figure davanti all’improvviso, nel buio della notte.

L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte, all’altezza della stazione di Marghera.

A lanciare l’allarme è stata la compagna di Francesco che, impotente e terrorizzata, ha assistito alla tragedia che si è consumata in una manciata di minuti.

Le sue grida hanno richiamato l’attenzione di alcune persone che stavano aspettando l’autobus in una via accanto e che hanno attraversato di corsa la strada trovandosi davanti agli occhi la tragica scena, con il treno, poco più avanti, che si è fermato per dare l’allarme e prestare soccorso. Sul posto sono giunti in pochi minuti i vigili del fuoco, ambulanze del Suem 118, gli agenti della Polizia ferroviaria, ma è parso da subito chiaro che per il giovane cuneese non c’era più nulla da fare.

Francesco era appassionato di calisthenics, l'arte di usare il proprio peso corporeo come resistenza per allenarsi e sviluppare il fisico. La sua pagina Facebook lo ritrae nelle posizioni più strane, in alcuni dei luoghi che lui, a bordo del suo camper, aveva visitato. Quando viveva a Cuneo era facile ammirarlo mentre si allenava in piazza Foro Boario.

Dopo diversi anni come operaio alla Michelin di Cuneo, dove tutti lo ricordano come un ragazzo buono appassionato di sport e di sana alimentazione, Francesco aveva deciso di realizzare un suo sogno: girare il mondo in camper. In questo viaggio di vita, da circa un anno, lo accompagnava la sua ragazza, originaria della Spagna. Quindici giorni fa avevano fatto tappa a Cuneo, dove risiede la sua famiglia, raccontando agli amici che sarebbero andati in Grecia.

Meta che Francesco non raggiungerà.

 

Nadia Muratore

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