/ Cronaca

Cronaca | 05 giugno 2021, 11:09

Pieve di Teco, inchiesta sul 73enne disabile psichico raggirato: indagate due donne cuneesi

Una di loro, la 27enne, si "spaccia" per la nipote e acquista una jeep. Accertamenti anche sul bar ligure, "La Tana del Bianconiglio", sequestrato. Ecco i dettagli dell'indagine

Pieve di Teco, inchiesta sul 73enne disabile psichico raggirato: indagate due donne cuneesi

Ammonta a 100 mila euro il valore dei beni che i tre indagati, colpiti dal  provvedimento cautelare emesso ieri dal gip imperiese su ordine della Procura che implica il divieto avvicinamento luoghi frequentati dalla persona offesa, avrebbero sottratto ad un 73enne di Pieve di Teco, ma per i Carabinieri che hanno condotto le indagini la somma potrebbe essere molto più consistente. 

L'inchiesta ha riguardato una donna di 54 anni e due 27enni, un ragazzo e una ragazza che sono fidanzati. Entrambe le donne sono originarie della provincia di Cuneo mentre tutti e tre sono residenti a Pieve di Teco. Gli indagati sono accusati del reato di circonvenzione di persona incapace, impiego denaro beni o utilità di provenienza illecita, mentre la 27enne è l'unica ad essere accusata anche del reato di sostituzione di persona.

Al vaglio dei militari della stazione dell'Arma, agli ordini del comandante Paolo Vignola, infatti ci sono tutta una serie di accertamenti sui beni che sarebbero stati acquistati con i soldi sottratti al 73enne. Come è il caso di un'auto costosa, una jeep, che la 27enne avrebbe comprato da un concessionario del savonese dopo essersi "spacciata" per la nipote dell'anziano ed è per questo che la ragazza è l'unica ad essere accusata del reato di sostituzione di persona. Ai venditori la giovane infatti, avrebbe presentato il73enne come il proprio nonno che gli avrebbe fatto da garante. Circostanza questa non vera poichè gli unici parenti del 73enne abitano fuori regione. 

L'inchiesta dei Carabinieri non si ferma qui. Sono in corso infatti, altri accertamenti in ordine all'acquisto del bar 'La tana del Bianconiglio', ubicato nel centro di Pieve di Teco, che A.R avrebbe acquistato insieme a C.R.; non si è esclude infatti, che la coppia lo abbia rilevato utilizzando i soldi dell’anziano raggirato. Il locale adesso è sotto sequestro preventivo, finalizzato ad un'eventuale confisca.

Angela Panzera

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium