Attualità - 27 maggio 2021, 08:57

La seduzione dell'arte barocca nell'open day di sabato 29 maggio

Alla scoperta di tre meravigliosi gioielli dei Sentieri dei Frescanti a Guarene, Magliano Alfieri, Castagnito dalle 15 alle 18

foto copyright Treevision

foto copyright Treevision


Uno sguardo alle proposte artistiche dei "Sentieri dei Frescanti" nel fine settimana ormai prossimo. In tre comuni del Roero (Guarene, Magliano Alfieri, Castagnito) sarà possibile tuffarsi in un viaggio alla scoperta di tre meravigliosi gioielli dell'arte barocca, grazie all'open day gratuita di sabato 29 maggio proposta dal sempre più interessante progetto a cura dall'architetto Pellerino dello StudioEco di Alba. Tutti e tre i beni saranno liberamente visitabili dalle ore 15 alle 18. 

 

La chiesa della SS. Annunziata a Guarene 

Lo splendido oratorio della Confraternita della SS. Annunziata di Guarene è un pregevolissimo esempio di architettura sacra piemontese del primo Settecento in stile barocco: fu ricostruito tra il 1699 ed il 1713 su progetto del conte architetto Francesco Rachis di Carpeneto. Alzando lo sguardo e ammirando la volta la cupola si presenta in tutto il suo splendore l’intensa maestosità degli affreschi.

 

La cappella Gentilizia del SS. Crocifisso a Magliano Alfieri 

La cappella preferita dalla madre di Vittorio Alfieri, fra maestosi trompe l’oeil e vertiginosi Angeli in cielo. Saranno le prospettive trompe l’oeil degli affreschi settecenteschi attribuiti all’Operti, sarà il graziosissimo stile Barocchetto, o sarà la bellezza in cui ci si può immergere alzando lo sguardo verso il soffitto della navata, ricco di simboliche e maestose decorazioni, fra cui un Angelo che mostra la Sacra Sindone: quando si entra in questa splendida cappella nella residenza castellana dei Conti Alfieri lo stupore si manifesta già dopo i primi passi e il primo sguardo.

 

La Cappella di San Bernardino a Castagnito - Un affresco che cela un enigma irrisolto, in una piccola e preziosa cappella.

 

La cappella di San Bernardo a Castagnito sorge alla sommità di un antico percorso fra le valli del Tanaro e del Borbore. Una prima costruzione nacque per offrire ai viandanti un punto di riferimento fisico e spirituale in un tratto di strada così erto e instabile. L’edificio attuale, realizzato nel 1736 su progetto dell’avvocato Giovanni Carelli di Castagnito, è un raffinatissimo esempio di architettura barocca piemontese, e cela al suo interno un enigmatico affresco.

 

 

"L’Amministrazione comunale, particolarmente interessata negli ultimi anni alla valorizzazione del territorio - spiega il sindaco di Castagnito Carlo Porro - , ha intrapreso un iter di interventi volti al recupero delle strutture architettoniche presenti ed alla loro valorizzazione, inserendole in un percorso turistico di qualificazione dell’“intorno Roerino”. La riapertura della chiesa del Santo Spirito, attraverso l’attivazione di un sistema di fruizione “QR code”, è stata una delle ultime realizzazioni che permette un sistema di fruizione continuo, anche in assenza di personale di appoggio. La più periferica cappella di San Bernardo, opera di restauro meno recente, è accessibile e visitabile continuativamente negli orari prestabiliti nei giorni dell’open day o su richiesta telefonando ai numeri riportati sul cartello affisso al cancelletto d'ingresso. L' augurio è  che la ripresa dell’attività turistica possa contribuire a far conoscere questo nostro patrimonio, anche se “di arte minore” ad un pubblico comunque attento ed interessato non solo alla ricca e varia enogastronomia locale, ma anche a far crescere la conoscenza storica, artistica, architettonica dei nostri territori" 

 

Ulteriori informazioni: www.sentierideifrescanti.it/

Tiziana Fantino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU