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Attualità | 20 maggio 2021, 09:30

Così Alba punta ad alleggerire il traffico lungo i corsi Asti, Canale ed Europa

Non solo il terzo ponte nelle ambizioni dell’amministrazione Bo, che punta a trasformare in cantieri quattro progetti finalizzati a migliorare la viabilità lungo altrettante trafficate direttrici

Sulla mappa il tracciato del futuro collegamento tra corso Canale e viale Industria

Sulla mappa il tracciato del futuro collegamento tra corso Canale e viale Industria

Non c’è solo il terzo ponte – insieme al completamento autostradale –, tra i grandi dossier sui quali il sindaco albese Carlo Bo e il suo assessore ai Lavori pubblici Massimo Reggio stanno lavorando con la dichiarata ambizione di lasciare un’importante impronta nella direzione di alleviare la sofferente condizione della viabilità albese entro la fine della consigliatura.

Per il nuovo attraversamento sul Tanaro l’attualità rimanda all’accordo appena stretto con la Provincia. Un’intesa che, grazie allo sblocco di una dozzina di milioni derivanti dai cosiddetti fondi Crosetto, consentirà di dare il via alla progettazione esecutiva dell’opera, mentre i due enti sono impegnati nella ricerca dell’importante mole di risorse ancora mancanti per poter mettere in cantiere la realizzazione: valutazioni ormai vecchie di un decennio parlano una quindicina di milioni di euro, mentre per l’esatta portata dell’investimento si dovrà attendere lo sviluppo della progettazione ora al via anche grazie allo stanziamento da 1 milione di euro messo sul tavolo dal Comune langarolo.

LA VARIANTE VERSO VIALE INDUSTRIA 

Ammonta invece a 1,5 milioni la spesa che Piazza Duomo ha previsto di investire per cantierare la variante tra corso Canale e viale Industria.
Il collegamento è quello che dovrebbe partire poco dopo l’uscita del ponte albertino, correre per alcune centinaia di metri sotto la sopraelevata tangenziale e tagliare poi verso la zona artigianale e quindi verso l’uscita Alba Est della stessa tangenziale, liberando l’incrocio del Rondò di parte del traffico in uscita dalla città.
La Giunta Bo ha già effettuato la progettazione preliminare, in questo momento al vaglio dell’Anas (visto che la tratta passerà sotto il tracciato della sopraelevata tangenziale), mentre quella definitiva verrà affidata tramite un incarico di consulenza, da finanziare con una provvista che può contare sugli 1,3 milioni di euro appena messi a bilancio con un’apposita variazione (approvata dal Consiglio comunale durante la sua ultima seduta) e su 200mila euro di oneri di urbanizzazione dovuti dalla vicina ditta Fts a scomputo di un ampliamento.  
Difficile al momento fare previsioni su partenza ed esatte tempistiche dei lavori, ma l’intenzione dell’Amministrazione comunale è quella di inaugurare l’opera entro la fine del mandato.
 

UNA PARALLELA PER CORSO ASTI

Intanto, col progetto esecutivo pronto e il finanziamento imminente, è in odore di partenza un’altro intervento che in linea teorica dovrebbe rappresentare un’utile alleggerimento all’attuale sistema viario, in questo caso quello di corso Asti.
Si tratta della rotatoria destinata a sorgere alle spalle dell’ipermercato Conad e della concessionaria Unicar, finalizzata a ultimare il collegamento tra la viabilità di quell’area, presso la nuova sede di Mollo Noleggio, e quella di via Industria. Un completamento atteso da tempo, la cui esecuzione finora era stata condizionata alla realizzazione dell’insediamento commerciale destinato a sorgere lungo corso Asti, al posto della prevista multisala. Secondo gli accordi la proprietà di quell’area, riconducibile all’imprenditrice Sandra Vezza, avrebbe dovuto provvedervi direttamente come scomputo dei dovuti oneri di urbanizzazione. L’Amministrazione Bo ha ora deciso di non indugiare oltre e di realizzare direttamente quell’intervento, senza quindi attendere gli ancora indefiniti tempi del completamento commerciale.

CORSO CANALE E CORSO EUROPA

Oltre a questi, sono ancora almeno tre i possibili cantieri stradali sui quali l’Amministrazione sta lavorando, sempre con l’intenzione di realizzare alternative alle attuali vie di ingresso e uscita alla città.
Previsioni anche in questi casi non inediti, come conferma l’assessore Reggio, ma che negli anni sono rimasti solo sulla carta. E’ il caso di un’altra bretella, quella che dovrebbe collegare strada Tagliata, alle spalle dell’Alba Hotel, con la rotatoria sulla quale, dietro la vecchia parrocchiale del Mussotto, la Provinciale per Guarene si congiunge con strada Osteria.
L’idea qui è quella di offrire un’alternativa a corso Canale per chi, arrivando da quella zona del Roero, sia diretto in corso Asti e verso la tangenziale.

La stessa funzione, in questo caso con vantaggio per la viabilità di corso Europa, avrebbe la strada che metterà in collegamento la grande rotatoria di San Cassiano con quella della Vigna, all'ingresso Ovest della tangenziale. Un’opera già in procinto di costruzione da parte della Dimar, che a San Cassiano sta realizzando un nuovo insediamento. Nei piani il completamento sarebbe stato a carico di Egea, che pare abbia abbandonato il suo progetto di nuova sede nell’area, e con cui il comune sta dialogando per realizzare comunque il completamento della strada.

Ezio Massucco

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