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Politica | 14 maggio 2021, 14:25

Sindaci, possibile un terzo mandato nei Comuni tra i 5 e 15 mila abitanti?

Il Parlamento valuta di modificare la legge sull’ordinamento degli enti locali. Nel Cuneese la novità potrebbe interessare, nell’immediato, Dronero e, in prospettiva, Borgo San Dalmazzo

Si prospetta un terzo mandato per il sindaco di Dronero Livio Acchiardi e per il primo cittadino di Borgo San Dalmazzo Gian Paolo Beretta?

Si prospetta un terzo mandato per il sindaco di Dronero Livio Acchiardi e per il primo cittadino di Borgo San Dalmazzo Gian Paolo Beretta?

 

Potrebbero esserci novità, già a partire dalla imminente tornata amministrativa di autunno, per quanto riguarda i mandati dei sindaci.

Si parla infatti di rendere possibile il terzo mandato anche per i sindaci dei Comuni che hanno più di 5 mila e meno di 15 mila abitanti.

La modifica al testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali è stata discussa in Commissione Affari Costituzionali circa un mese fa senza però giungere ad un’intesa condivisa.

“L’articolo 20 (quello che disciplina i mandati dei primi cittadini, ndr) propone di  rendere coerenti le norme del Tuel (Testo Unico Enti Locali) con la nuova legge n.158 del 2017 che introduce misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5 mila abitanti – si legge nel testo -, superando il vincolo del doppio mandato e rimettendo esclusivamente ai cittadini la scelta se riconfermare o no il sindaco uscente. In questi Comuni, del resto, è a volte difficile, se non impossibile, trovare dei candidati per la carica di primo cittadino”.

“La norma – si legge ancora – prevede che anche per i Comuni con popolazione da 5.001 a 15.000 abitanti il divieto di immediata rielezione si applichi dalla scadenza del terzo mandato”.

Ad oggi esistono varie opzioni sul tappeto, che, in sintesi, possono essere così riepilogate: il centrosinistra è favorevole all’estensione fino ai 5 mila abitanti, mentre il centrodestra vorrebbe ampliarla fino ai 15 mila.

Se la proposta andasse in porto, la novità riguarderebbe, nell’immediato, Dronero dove il sindaco uscente, Livio Acchiardi, giunto al termine del suo secondo mandato consecutivo, potrebbe avere l’opportunità di un’ulteriore candidatura.

L’anno prossimo poi – ammesso e non concesso che la norma venga modificata nella direzione più estensiva – potrebbe interessare anche Borgo San Dalmazzo, che andrà alle urne insieme a tre delle “sette sorelle”, Cuneo, Mondovì e Savigliano.

Se così fosse, anche Gian Paolo Beretta, sindaco di Borgo da dieci anni, potrebbe avere la facoltà di una ricandidatura.

 

GpT

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