/ Attualità

Attualità | 06 maggio 2021, 18:40

Il Città di Alba ha debiti per un milione. La storica materna chiede aiuto al Comune

Insediata nello scorso settembre, la presidente della fondazione che gestisce l’istituto paritario si appella all’Amministrazione: "Grave squilibrio finanziario"

L'ingresso della Materna di via Accademia (Google)

L'ingresso della Materna di via Accademia (Google)

Il nostro storico asilo è in rosso per quasi un milione di euro, il Comune ci dia una mano a metterne i conti in sicurezza. Questa, in grossolana sintesi, la richiesta che arriva dalla Scuola Materna "Città di Alba" e in particolare dalla commercialista albese Antonella Bolla, presidente del Consiglio di Amministrazione che dallo scorso settembre si è insediato alla guida dello storico asilo di via Accademia e che da si è attivato, prestando il proprio servizio a titolo completamente gratuito, avendo tra i propri obiettivi quello di risanarne conti che non dovrebbero di ottima salute.  

Un’istituzione storica, quella attiva da quasi 174 anni nel cuore del centro albese, la prima istituzione infantile sorta nella capitale delle Langhe e riconosciuta da un decreto di autorizzazione che, datato 21 maggio 1847, porta la firma del re Carlo Alberto. Oggi ha la forma giuridica della fondazione e accoglie 153 bambini ospitati in sette aule, grazie al lavoro prestato da 27 collaboratori tra insegnanti, educatori, ausiliari, cuochi e personale amministrativo.

“Da decenni l’istituto è una rinomata scuola per l’infanzia, punto di riferimento di eccellenza sul territorio albese – spiega in una nota la presidente Bolla –. Le sue caratteristiche più apprezzate risiedono nell’elevata qualità dell’insegnamento didattico, nella specializzazione degli insegnanti, nel servizio di mensa interna, nella flessibilità degli orari e nella sua posizione strategica. L’elemento distintivo è poi l’offerta dell’insegnamento bilingue, unica nel suo genere, che vede la presenza costante in aula di un’insegnante di inglese madrelingua”.

A non tornare sono invece i conti. “Abbiamo chiesto un’audizione alla IV Commissione consiliare per sensibilizzare l’opinione pubblica, a partire dall’Amministrazione comunale, sulla situazione presente. Il Cda attualmente in carica si è trovato a dover gestire un grave squilibrio finanziario, frutto delle precedenti gestioni, che tuttavia hanno saputo valorizzare e mantenere un alto standard qualitativo del servizio offerto”.

Tra le cause che hanno contribuito in modo più determinante alla generazione delle perdite negli ultimi cinque anni avrebbero inciso "le tariffe non adeguate al sevizio offerto agli alunni e costi di gestione troppo elevati in rapporto ai ricavi, una formazione non ottimale delle classi in rapporto alle insegnanti e la presenza di una struttura in parte sovradimensionata".

“In un’ottica di sostenibilità economica, il personale dell’istituto e l’attenzione all’ambiente di lavoro sono la vera risorsa che intendiamo valorizzare, nella consapevolezza che il tutto costituisca un valore aggiunto nella cura dei nostri alunni che rappresentano, per noi, il bene più prezioso e la vera missione a cui è dedicata l’intera struttura”.

L’obiettivo della nuova amministrazione è quello di puntare al pareggio di bilancio e mantenerlo a decorrere dall’anno 2022, procedendo con una lenta ristrutturazione di un debito che ad oggi ammonta a 978.055 euro. A questo scopo la Fondazione ha chiesto formalmente aiuto all’Amministrazione comunale.
    
“Al di là dei freddi numeri – conclude Antonella Bolla –, ciò che ci sta a cuore è il benessere dei bambini. L’obiettivo che ci siamo prefissi, garantendo la piena funzionalità e l’eccellente qualità della scuola, è quello di sanare gli squilibri economici e finanziari, puntando al pareggio di bilancio per il 2022, dialogando con la massima trasparenza e disponibilità con l’Amministrazione comunale albese, certi di poter contare sul sostegno di chi, come noi, salvaguardando l’attività di una storica istituzione albese, ha comunque a cuore il benessere dei più piccoli”.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium