“I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria”, così recita l’articolo 38 della Costituzione.
Durante lo svolgimento dell’attività lavorativa il lavoratori possono essere esposti ad una molteplicità di rischi lavorativi; capita spesso di sentire gli interessati lamentarsi per problematiche fisiche che nel tempo sono peggiorate, soprattutto in relazione ed a causa del lavoro svolto in ambito professionale.
Non tutti sanno che questa situazione particolare potrebbe rientrare, a buon diritto, nel riconoscimento della malattia professionale da parte dell’INAIL.
A differenza dell’infortunio che viene causato da un evento causale improvviso, violento ed inatteso, la malattia professionale viene definita come una patologia che si realizza in funzione di una causa o concausa lenta nel tempo che sia riconducibile ad una o più attività svolte e ripetute su più anni (ad esempio malattie a carico della schiena, delle braccia ecc.).
Per informazioni, gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Provinciale di EPACA Coldiretti (0171 447264) e agli Uffici zonali – Alba, Bra, Ceva, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo, Savigliano nonché al Centro Servizi alla Persona di Cuneo oppure inviare una email alla casella di posta epaca.cn@coldiretti.it