Alba - 28 aprile 2021, 14:35

Da domani la Granda passa alla zona gialla: riaprono bar e ristoranti e riparte il mondo della cultura e degli spettacoli

Le scuole in presenza dal 70% al 100%. Ricomincia anche lo sport

Da domani la Granda torna in zona gialla come il resto del Piemonte, che è passato nel colore a minore restrizione già lo scorso 26 aprile. Era necessario attendere i 14 giorni di sorveglianza prima del tanto agognato passaggio, che consente ai bar e ai ristoranti di riaprire.

Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5. Questo non è stato modificato.

Cambiano invece molte altre cose. Ecco quali:

Scuole

In zona rossa va garantita la presenza di almeno il 50% e fino a un massimo del 75% degli studenti; in zona gialla e arancione la didattica in presenza deve essere garantita “ad almeno il 70% e fino al 100% della popolazione studentesca”. 

Per quanto riguarda l’università, “dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno”.

Bar e ristoranti 

In zona gialla, riaprono bar e ristoranti, anche alla sera, sebbene solo all’aperto. In zona arancione e rossa restano invece chiusi tutto il giorno.

Tra regioni 

Si potranno valicare i confini tra regioni gialle, mentre per spostarsi tra rosse e arancioni bisognerà presentare una “Green Card” che certifichi l’effettiva guarigione dal Covid, tampone negativo o avvenuta vaccinazione. 

Coprifuoco e visite ad amici e parenti 

Niente da fare per lo spostamento del coprifuoco, che dal 26 aprile resta attivo dalle 22 alle 5 del mattino. Le visite ai parenti dal 1° maggio al 15 giugno saranno sempre contingentate, ma si passa da due a un massimo di quattro persone una volta al giorno. Tra regioni gialle ci si potrà recare sempre nelle seconde case, mentre per zone rosse e arancioni valide le regole di spostamento all'interno della propria regione per i membri della stessa famiglia. 

Teatri e cinema 

In fascia gialla, riparte anche il settore della cultura e dello spettacolo a partire dal 26 aprile. Sale da concerto, cinema e teatri potranno ospitare di nuovo il pubblico, che dovrà prenotare i posti a sedere preassegnati e distanziati. Capienza massima al 50% di quella autorizzata, il numero massimo comunque non potrà essere superiore a 500 al chiuso e mille all’aperto. Dal 1° giugno ripartiranno anche stadi e palazzetti per le competizioni agonistiche. In questo caso capienza massima al 25% con stessi limiti di persone. Tutto ancora chiuso in zona arancione e rossa invece. 

Sport 

Dal 26 aprile si potrà di nuovo giocare a calcio, a pallavolo e altri sport di contatto, ma la doccia è off limits: solo a casa. Dal 15 maggio nelle zone gialle riapriranno le piscine all’aperto e con ingressi contingentati.

Dal 1° giugno solo in zona gialla riaprono anche palestre con ingressi contingentati e distanziamento, anche in questo caso vietato però l’accesso agli spogliatoi. 

redazione