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Economia | 17 aprile 2021, 07:00

Mercato azionario: occhi puntati sui titoli della Cannabis

Lo stato di New York ha appena approvato lalegalizzazione della cannabis a scopo non terapeutico, sulla scia dei provvedimenti già adottati da altri governi federali americani.

Mercato azionario: occhi puntati sui titoli della Cannabis

Lo stato di New York ha appena approvato la legalizzazione della cannabis a scopo non terapeutico, sulla scia dei provvedimenti già adottati da altri governi federali americani. Le società statunitensi legate al mondo della cannabis sono quindi in fermento e si preparano a festeggiare l'arrivo della bella stagione con un'impennata dei profitti. La notizia della liberalizzazione della marijuana per uso ricreativo ha spinto in forte rialzo i titoli degli operatori e questa tendenza positiva sembra essere destinata a non affievolirsi velocemente.

In questo momento investire in azioni Cannabis potrebbe riservare delle buone opportunità, ed è quindi opportuno informarsi su quali titoli hanno le chance migliori di ottenere dei risultati. Se fino a qualche anno fa il mercato della marijuana era caratterizzato da un grande flusso di denaro totalmente sommerso e in mano alle organizzazioni criminali, da qualche tempo a questa parte il mondo della cannabis sta cambiando volto, e le società che si occupano di produrla e distribuirla entrano in affari come qualunque altra impresa.

Fare trading sulla cannabis

Il mercato azionario legato alla cannabis è particolarmente dinamico in America, tuttavia anche in Italia è possibile investire in questi titoli, appoggiandosi a una piattaforma di trading online che ha tra le sue proposte anche quest'asset. Tra le società che hanno registrato una crescita più sostenuta c'è Cresco Labs, che l'anno scorso ha visto aumentare il suo fatturato del 44%. Il trend favorevole sembra continuare anche in questo 2021, soprattutto in seguito all'apertura di nuovi mercati come quello newyorkese.

Green Thumb Industries è un'altra società che, come Cresco, sta continuando a crescere a ritmo vertiginoso con un aumento del 30% dall'inizio dell'anno. Green Thumb, oltre a possedere una rete retail di 52 punti vendita sparsi in tutto il territorio americano, sta anche pensando di espandere il suo business oltre alla semplice distribuzione della marijuana; ha infatti siglato un accordo con Cann per la produzione di una bevanda proprio a base di cannabis.

A registrare il record di crescita nel 2020 è però Jushi Holdings, con un +325% e le prospettive di nuove aperture. Più stati Usa legalizzeranno la marijuana non terapeutica, più queste aziende vedranno aumentare i propri fatturati e le condizioni perché questa previsione si avveri sembrano abbastanza concrete.

La situazione in Italia

In Italia la cannabis non è ancora legalizzata ed è possibile acquistarne solamente due tipi: la marijuana cosiddetta "light" e quella ad uso terapeutico. La prima contiene una percentuale di THC (ovvero di principio attivo) non superiore allo 0,6%, risultando pertanto abbastanza blanda a livello di stimolazione psicotropa. La cannabis terapeutica, invece, si può acquistare in farmacia solo se si è in possesso della ricetta medica e viene prodotta presso uno stabilimento chimico sotto controllo statale.

La coltivazione di marijuana terapeutica non è quindi ancora legale nel Belpaese, tuttavia, se si vuole investire in titoli legati a questo settore, è possibile farlo scegliendo le azioni delle società internazionali, come quelle canadesi e americane. Le piattaforme di trading più conosciute, come ad esempio eToro, hanno istituito da poco la possibilità di investire in cannabis e sono già molti gli utenti che hanno scelto di puntare su questi titoli.

Oltre alla compravendita di azioni è anche possibile fare trading sulla cannabis sfruttando i CFD, ovvero i contratti per differenza. Con i CFD l'utente non compra realmente un titolo ma specula sul sottostante, con la possibilità di guadagnare sia al rialzo sia al ribasso. Il mercato della cannabis è relativamente giovane e, sebbene mostri ampi margini di crescita, è caratterizzato ancora da una forte volatilità: per questo motivo è consigliabile adottare una strategia di asset allocation che tenga conto di tali dinamiche.

Richy Garino

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