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Sanità | 08 aprile 2021, 15:59

Dall'Inail 310 milioni per il nuovo ospedale di Cuneo e 195 per quello dell'area saviglianese

Compaiono per la prima volta nei piani di investimento immobiliare dell'ente che finanzierà otto nuovi ospedali in tutto il Piemonte. Icardi: "Abbiamo bisogno di strutture nuove, tecnologiche e con spazi adeguati, capaci di rispondere alle esigenze emergenti"

Dall'Inail 310 milioni per il nuovo ospedale di Cuneo e 195 per quello dell'area saviglianese

Sei nuovi ospedali, più la conferma per due ospedali già in programma, per un investimento complessivo di 1 miliardo e 642 milioni di euro.

Il nuovo Dpcm sugli investimenti dell’Inail accoglie tutte le richieste della Regione Piemonte nell'ambito dell’edilizia sanitaria sul territorio regionale. 

Compaiono per la prima volta nei piani di investimento immobiliare dell’Inail i nuovi ospedali: per la nostra provincia sono due, quello dell’Asl Cn1 (per il nuovo ospedale del quadrante saviglianese, che riceverà 195 milioni, ma per cui manca ancora la conferma dalla Regione sul luogo in cui sarà effettivamente costruito) e quello di Cuneo, il futuro Santa Croce e Carle, per cui sono previsti 310 milioni.

Anche in tutti questi casi, la realizzazione delle opere sarà a totale carico dell’Inail, fermo restando che a questi progetti si aggiungeranno quelli finanziati dal Fondo sanitario nazionale, sui quali si sta contestualmente lavorando.

"E’ il risultato di quasi due anni di intenso lavoro con i vertici dell’Inail e del Ministero – commenta l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -, gli investimenti dell’Istituto avvalorano la bontà del nostro piano di edilizia sanitaria e ci consentiranno di procedere con celerità nella realizzazione di nuovi ospedali che sono di vitale importanza per la Sanità piemontese. Abbiamo bisogno di strutture nuove, tecnologiche e con spazi adeguati, capaci di rispondere alle esigenze emergenti. Il patrimonio immobiliare della Sanità è tra i più vetusti d’Italia, c’è l’assoluta necessità di riportarlo al passo con i tempi. Questi nuovi cantieri, insieme a quelli del Parco della Salute di Torino e del Parco della Salute di Novara di imminente apertura, rappresentano il più consistente investimento di edilizia sanitaria mai effettuato in Piemonte".

 

redazione

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