/ Attualità

Attualità | 08 aprile 2021, 10:07

Asl, sindaci e volontari in campo per portare i vaccini nei piccoli centri di Langa [FOTO E VIDEO]

Ieri l’ambulatorio mobile della Cn2 ha fatto tappa a Monchiero, dove una quarantina di over 80 ha ricevuto il siero Pfizer. Oggi toccherà a 60 disabili tra Diano, Cortemilia e Niella Belbo. Prossime tappe a Feisoglio, Castiglione Tinella e Serravalle, mentre da lunedì verranno coinvolti anche gli ultra70enni

Asl, sindaci e volontari in campo  per portare i vaccini nei piccoli  centri di Langa [FOTO E VIDEO]

Nel giorno in cui il Piemonte ha finalmente raggiunto l’agognato traguardo delle 20mila dosi somministrate in una giornata (21.974 quelle comunicate ieri dall’Unità di Crisi), prosegue l’operazione che da alcune settimane sta portando la campagna vaccinale promossa dall’Asl Cn2 nei piccoli centri delle Langhe.

Un servizio di prossimità – come ci spiegava nei giorni scorsi il responsabile dei Distretti sanitari, dottor Elio Laudani –, utile a raggiungere tanti anziani in difficoltà a raggiungere i diversi punti vaccinali allestiti dall’azienda sanitaria (a Verduno, nelle case della salute di Alba e Bra, nelle sedi distrettuali di Canale, Santo Stefano Belbo e Cortemilia, e ora anche in diversi centri vaccinali sul territorio, come quelli di Neive, già attivo, di Magliano Alfieri e di Sommariva Perno, per citarne tre), ma che ha anche l’utilità di affiancare e coinvolgere nell’iniziativa i medici di medicina generale, in una fase nella quale, peraltro, nell’attesa dell’arrivo di altri farmaci come il monodose Johnson&Johnson, la somministrazione dei vaccini Pfizer destinati agli over 80 prevede una minima complessità di realizzazione.

Sempre ieri, mercoledì 7 aprile, la campagna di prossimità della Cn2 ha così fatto tappa a Monchiero, dove sono stati 41 gli ultra80enni che, provenienti anche dalla vicina Novello, grazie all’opera prestata dalla dottoressa Annamaria Gianti, dirigente medico del Distretto di Bra, e dall’infermiere Stefano Bernocco, hanno ricevuto la prima dose del siero nei locali allestiti dall’Amministrazione comunale, mentre gli stessi sanitari si sono poi preoccupati di raggiungere i soggetti "non trasportabili" presenti sullo stesso territorio.

A prestare loro assistenza i volontari dell’associazione "Langa Barolo" (presente con Mario Porro, Giovanna Giaccaria, Giovanni Bottino, Walter Rovella, Vera Do Nascimento, Rosangela Conterno, Laura Marenco e Dario Porasso), cui a fine operazione è andato il sentito ringraziamento del primo cittadino Riccardo Ghigo, che ha fortemente voluto il passaggio dell'Asl nel suo comune e si è adoperato per l’allestimento dei locali che nella piazza del paese hanno consentito di ospitare l’andirivieni di quanti hanno convintamente approfittato della possibilità offerta loro dall’azienda sanitaria.

TAPPA A MONCHIERO [GUARDA IL VIDEO]

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Iniziata nelle scorse settimane da Roddino, dopo la giornata di Monchiero la campagna di prossimità dell’Asl proseguirà sabato 10 aprile a Feisoglio, lunedì 12 sarà a Castiglione Tinella – dove agli ultra80enni verranno intanto affiancati anche i primi over 70 – mentre mercoledì 14 approderà a Serravalle Langhe.

"Si tratta di un servizio che finora è stato molto apprezzato dalla popolazione – ci spiega la dottoressa Gianti, oggi impegnata nella vaccinazione di una sessantina di persone disabili tra Diano d’Alba, Cortemilia e Niella Belbo –, soprattutto perché consente a numerosi soggetti più anziani di mantenere una certa autonomia, non obbligandoli a spostarsi nei centri cittadini per poter avere il vaccino".

"Riusciamo a farlo – prosegue la dottoressa – anche grazie alla disponibilità dell’ambulatorio mobile donato dalla Fondazione Nuovo Ospedale, alla preziosa collaborazione che ovunque riceviamo dai sindaci e al supporto dei medici di famiglia, dove possibile. Così facendo riusciamo a coniugare questo servizio con l’esigenza di proseguire le operazioni già avviate nella strutture assistenziali: quelle che ospitano persone disabili e pazienti fragili, ma anche la quarantina di case di riposo del territorio, ormai già coperte dalla vaccinazione al 90%, per una popolazione di circa 3mila persone, ma dove occorre ritornare sia per l’inoculazione del richiamo a chi deve ancora farlo, sia per somministrare la dose unica nel caso di utenti che abbiano già avuto l’infezione".

Ezio Massucco - Videoservizio di Andrea Olimpi e Barbara Guazzone

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium