/ Cronaca

Cronaca | 31 marzo 2021, 13:33

Circonvenzione di incapace: condannati un “bodyguard” e un investigatore privato

La vittima, un fossanese, dal 2012 soffriva di un disturbo psichiatrico che lo portava a pensare di essere perseguitato e pedinato da tutti. “Oggi sto bene” ha dichiarato

Foto generica

Foto generica

Si è chiuso con una sentenza di condanna in primo grado il procedimento penale a carico di due uomini, imputati in tribunale a Cuneo, accusati di circonvenzione di incapace. La vittima, un fossanese.

Non sarebbe chiaro se i due soggetti fossero stati in accordo tra loro. Quello che però è emerso è che gli imputati F.M. e M.B. avessero assunto un ruolo rilevante ed importante nella vita dell'uomo, che nel 2015 era stata molto tormentata: rispettivamente quello di investigatore privato e quello di istruttore di difesa personale,  successivamente "ingaggiato" come 'bodyguard'.

“Oggi sto bene. Soffrivo di un problema psichiatrico. Pensavo di essere pedinato e perseguitato da tutti. Mi avevano suggerito di chiudere i rapporti con tutti e di fuggire. Mi sono licenziato, non ho piú parlato con i miei genitori. Con F.M. parlavo su facebook. Mi minacciava di corrispondergli il denaro. Ho dovuto vendere la macchina per pagarlo. Lui mi aveva consigliato di partecipare ad un corso di autodifesa, nel caso venissi aggredito da chi mi pedinava. Mi sono rivolto a M.B. e da lui ho ricevuto una sola lezione poi ho lasciato perdere, perché mi sentivo osservato. Dovevo partire per la Toscana, gli avevo chiesto di accompagnarmi. Lui è venuto con me nelle vesti di 'bodyguard'. L’ho pagato per la prestazione e gli ho dato anche del denaro che mi aveva chiesto per tornare a Fossano. Si è poi occupato della vendita di casa mia, mobili compresi. Aveva accesso al mio conto corrente. Lo consideravo un amico. Mi fidavo di lui” questo il racconto che il fossanese, costituitosi parte civile, aveva reso in istruttoria.

In udienza i due imputati hanno deciso di rendere dichiarazioni spontanee davanti al giudice. F.M., l’investigatore privato: “Gli avevo presentato il preventivo di circa 4000euro. Doveva conferirmi il mandato di incarico. Sul documento avevo letto il suo vero nome, lui però si era presentato con un altro nome. Non ho mai preso somme di denaro da parte sua e non ho mai effettuato attività per lui".


“Non dava segni di avere disturbi, tutto mi era sembrato tranne che potesse essere instabile. Io come potevo accertarmi che non stesse bene? -ha riferito B.M- L’ho accompagnato in Toscana e non ho percepito nessun compenso. Lui mi diceva che aveva delle problematiche, si sentiva perseguitato. Per ciò che riguarda i mobili, lui stesso mi aveva chiesto una mano a vendere la casa. Io avevo bisogno di una delega che ha redatto un avvocato. Non gli ho mai detto di trasferirsi all’estero. Gli avevo raccontato che, considerato i molti viaggi che ho fatto, a me sarebbe piaciuto abitare ai Caraibi. Prima di andare via da Lucca mi aveva chiesto un prestito di circa 180euro. E io avevo acconsentito. Per i mobili ho contattato l’acquirente davanti a lui”.

Il Procuratore capo Onelio Dodero, per entrambi gli imputati, ha chiesto la condanna, in quanto “nella configurazione del reato di circonvenzione di incapace, è sufficiente che chi lo ponga in essere, colga uno stato di deficienza della vittima. Ed è quello che è successo in questa vicenda. Entrambi gli imputati hanno compreso che la persona era ‘in stato di minorata difesa’ ”

Il giudice Sandro Cavallo, sentite le richieste delle parti, ha pronunciato sentenza nei confronti di F.M. che lo condanna ad 1 anno e 4 mesi di reclusione con revoca di sospensione condizionale della pena, oltre al pagamento di 1500euro di risarcimento danni; M.B. è stato altresì condannato ad 1 anno e 6 mesi di reclusione, al pagamento di 500euro di multa e alla corresponsione di 5000euro di risarcimento.

CharB.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium