Provincia - 23 marzo 2021, 15:48

Rapita e subito liberata Pika, la gazza ladra diventata la mascotte degli abitanti di Ceva

Carabinieri Forestali e polizia locale di Ceva hanno individuato il responsabile, che dovrà rispondere di furto venatorio

Da circa un anno, a Ceva, vive una gazza ladra diventata una vera e propria mascotte per i suoi abitanti, tanto che ormai ogni cebano l'ha almeno una volta accarezzata, nutrita su una mano o chiamata per nome ottenendone sempre risposta. Una curiosa concittadina, a cui tutti sono affezionati.

Ecco perché ha suscitato tensione e rabbia tra i cebani ciò che è accaduto lo scorso 19 marzo, quando una persona l'ha catturata e portata via.

Gli abitanti del paese si sono scatenati attraverso i social network, esprimendo il loro disappunto per il fatto. Attivati dall’Associazione Nazionale Carabinieri, sono quindi intervenuti i Carabinieri Forestali di Ceva, che hanno effettuato alcuni accertamenti.

Nel giro di due giorni, i militari, in collaborazione con la Polizia Locale, hanno rintracciato il trasgressore e lo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto venatorio. Infatti, gli esemplari di avifauna rientrano nel patrimonio indisponibile dello Stato: chi non essendo cacciatore cattura uno di questi esemplari incorre nel reato di furto aggravato di avifauna ai danni del patrimonio indisponibile dello Stato.

Non si esclude che il volatile possa tornare nei luoghi “abituali”, visto che nel frattempo è stato liberato dallo stesso soggetto che l'aveva catturata, resosi probabilmente conto della violazione commessa.


redazione