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Attualità | 24 febbraio 2021, 07:45

Alba, il Covid falcidia le iscrizioni: niente prima per il liceo musicale

Appena undici le richieste per accedere al corso del "Da Vinci". I genitori degli esclusi lanciano un appello a Provveditorato e Comune

L'ingresso del Liceo "Da Vinci" di Alba, in piazza San Francesco d'Assisi

L'ingresso del Liceo "Da Vinci" di Alba, in piazza San Francesco d'Assisi

"Più che i banchi a rotelle, sarebbe forse servita qualche deroga sui numeri minimi di corsi come questo, che ovunque e non solo ad Alba stanno pagando un pesante dazio alla pandemia".
Questo l’amaro commento col quale il preside del Liceo "Leonardo Da Vinci" di Alba, professor Alessandro Zannella, conferma la circostanza segnalata al nostro giornale da un gruppo di genitori: a causa dell’esiguo numero di pre-iscrizioni arrivate entro il termine dello scorso gennaio, per il prossimo anno scolastico lo storico istituto albese non potrà formare una prima classe del suo nuovo indirizzo musicale.

Appena undici, infatti, i giovani aspiranti allievi che nelle scorse settimane si sono sottoposti al test di ammissione, superandolo senza eccezioni, mentre le rigide tabelle previste dal Ministero richiedono un numero minimo di 25 studenti per classe. Una soglia che, a rigore, nei suoi primi due anni il corso aveva solo lambito – con 20-23 adesioni –, mentre le 18 arrivate dodici mesi fa avevano già richiesto la concessione di una deroga. "Ma bisogna tener conto che si tratta di un indirizzo ancora molto giovane e che nei suoi primi tre anni ha visto aggiungersi allievi anche in un momento successivo alle pre-iscrizioni – precisa il preside –, ma con questi ultimi numeri è una possibilità che quest’anno non ci è stata concessa, nonostante si sia fatto ogni tentativo possibile per fare comprendere le nostre ragioni".

Con un simile crollo il "Da Vinci" non fa comunque eccezione rispetto a un contesto regionale nel quale, tra i licei musicali, si salverebbe solamente Torino, per evidente ragioni di bacino, mentre alla situazione pagano dazio anche istituti di città capoluogo di provincia. "Una realtà come Chivasso – aggiunge ancora il preside a titolo di esempio – lo scorso anno contava su 40 pre-iscrizioni, che ora sono scese a 15. Da parte nostra davvero abbiamo fatto tutto il possibile per fare orientamento nel migliore dei modi. Ma per un percorso nuovo e specialistico quale questo è complicato farsi conoscere e apprezzare senza il ricorso agli incontri in presenza e soprattutto a concerti".

Sullo sfondo c’è il tema di un limite, quello che anni addietro aveva di fatto istituzionalizzato le "classi pollaio", che non è stato rivisto nemmeno quando l’arrivo della pandemia ha gettato l’intero mondo della scuola nella difficile stagione ancora in corso. Un contesto che, nella sua drammaticità, più di altri vede penalizzati quegli indirizzi collegati ai settori maggiormente colpiti dalle restrizioni anti Covid – quelli di ambito alberghiero e turistico, ad esempio. E insieme a loro quelli la cui didattica è strettamente legata alla frequenza di laboratori, come è il caso di molti percorsi professionali e anche dello studio delle sette note.

"La mancata formazione della prossima prima classe non pregiudicherà in alcun modo il proseguimento del corso per le tre classi già avviate, come anche la possibilità di tornare ad accedervi dal prossimo anno", rassicura comunque il professor Zannella, mentre i genitori degli esclusi, insieme a quelli di allievi che ne stanno già frequentando gli insegnamenti, confidano che tale decisione possa essere ancora rivista.
"Il nostro appello - scrivono –, rivolto alle autorità scolastiche regionali e provinciali e alle istituzioni locali Comune di Alba, Provincia di Cuneo, Regione Piemonte, è dunque quello di garantire la partenza della classe prima del Liceo Musicale di Alba e, in questo modo, la continuità di un’esperienza didattica e culturale utile e preziosa per tutti. In un momento nel quale tutti i massimi esponenti delle nostre istituzioni ribadiscono la necessità che l’Italia riparta investendo nella scuola e nella cultura, aiutare il Liceo Musicale di Alba sarebbe un bellissimo segnale!".

Ezio Massucco

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