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Attualità | 07 febbraio 2021, 08:03

Oggi è la Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo: un rischio concreto per un adolescente su tre

La Regione ha messo a disposizione 100mila euro per le scuole e per i docenti. Cinque istituti polo della formazione, da Cuneo a Savigliano, da Alba a Fossano, hanno presentato dei progetti sul tema e ottenuto il contributo per realizzarli, a partire dalla formazione dei docenti

Oggi è la Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo: un rischio concreto per un adolescente su tre

Il 7 febbraio ricorre la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo

Dall’indagine 2020 dell’Osservatorio Indifesa di Terre des hommese Scuola Zoo, emerge con chiarezza che più di 4 ragazzi su 10 hanno subito atti di bullismo e 6 adolescenti su 10 lo hanno vissuto indirettamente, assistendo ad episodi diretti ad amici e compagni di scuola.

Bullismo e cyberbullismo sono dunque rischi concreti per oltre un adolescente su 3.

L’Ordine Assistenti Sociali del Piemonte richiama l’attenzione su un fenomeno complesso che andrebbe guardato in un’ottica multidisciplinare: sociale, educativa, psicologica.

E proprio sul fronte educativo, quest’anno la Regione Piemonte, attraverso un bando per la progettazione di interventi contro il bullismo, ha messo a disposizione 100 mila euro per gli istituti polo della formazione, ovvero le scuole che sono dei riferimenti istituzionali rispetto alla formazione docenti di tutte le autonomie scolastiche dei loro territori: pertanto, le ricadute dei progetti formativi finanziati si estenderanno potenzialmente sull’intero territorio regionale. Potranno partecipare ai corsi di formazione tutti i docenti di scuole di ogni ordine e grado.

Bullismo e cyberbullismo sono diventati una vera e propria emergenza educativa – così l’assessore all’istruzione Elena Chiorino – bisogna avere la consapevolezza che questi problemi si possono risolvere, o almeno arginare, soltanto con una capillare azione di sensibilizzazione e di prevenzione. È importante che i docenti, non soltanto le famiglie, conoscano tutti i pericoli che si nascondono nel web: di fronte alla crescita inarrestabile della tecnologia, diventa necessario, pertanto, fornire alle figure predisposte all’educazione, tutti gli strumenti che possano aumentare una forma sana di relazionalità negli allievi, un'azione preventiva che mai comein questo momento storico per il mondo della scuola risulta essere tanto urgente quanto non rinviabile”.

33 sono stati i progetti selezionati e ammessi al contributo, presentati da 24 istituti di tutti gli ambiti territoriali: 5 dal Cuneese.

Uno dei progetti lo ha vinto il liceo Peano Pellico di Cuneo, che ha presentato "Conoscere per prevenire: la sfida dell’uso di social e piattaforme nella comunicazione tra bambini, ragazzi e adolescenti", ottenendo un contributo di 4.148 euro. 

Selezionato anche il progetto del Vallauri di Fossano, dal titolo "Contro il cyberbullismo", per il quale è stato concesso un contributo di 4.154 euro.

Due quelli dell'Arimondi Eula di Savigliano:"Il bullo... individuato e gestito" e "Internet... occorre riprenderci la nostra vita". Totale del contributo ottenuto: 4. 165 euro

Più di 4mila euro anche per l'Umberto I di Alba, la scuola enologica, che ha presentato il progetto " L’uso di social e delle piattaforme nella comunicazione: una sfida aperta". 

Il bando regionale “Percorsi di formazione per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo” finanzia progetti di formazione per docenti sulle tematiche della prevenzione e del contrasto del bullismo e del cyberbullismo, per diffondere la cultura della legalità, il rispetto della dignità della persona, la valorizzazione delle diversità, il contrasto di ogni forma di discriminazione, la promozione dell'educazione civica digitale, la tutela dell'integrità psicofisica dei minori e l'utilizzo consapevole delle tecnologie informatiche e della rete internet. I progetti ammessi al contributo mirano a valorizzare la crescita educativa, psicologica e sociale dei minori, tutelando i più fragili e supportando i soggetti che, a vario titolo, ricoprono ruoli educativi.

 

bsimonelli

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